Che cosa abbiamo fatto in questi anni in biblioteca?

Il  catalogo è questo!nyoubou

 

A.A. 1999/2000

Introduzione alla cultura giapponese. 12 lezioni, da novembre 1999 a febbraio 2000.

Scopo del corso è dare una visione complessiva della cultura e della società giapponese attraverso un approccio multidisciplinare che comprenda la storia, la letteratura e il mondo poetico, il pensiero religioso, i concetti estetici e le espressioni artistiche.

Argomenti affrontati. Perché il Giappone. La geografia dell’arcipelago. Le origini del popolo giapponese. Il Giappone antico. La mitologia e lo shintō. Il Giappone buddhista (la cultura dell’aristocrazia, la letteratura delle dame). Il Giappone dei guerrieri. Lo shōgun, i samurai e la cultura dei bushi.

Lezione a tema: la cultura del tè e le arti zen. Il Giappone incontra l’Occidente. Il paese chiuso sotto il dominio dei Tokugawa. La cultura dei mercanti e dei chōnin. Il mondo fluttuante. Il Giappone moderno: l’apertura, la restaurazione del potere imperiale. L’imperialismo giapponese, la Seconda Guerra Mondiale, Hiroshima e dopo.

La cultura del Novecento. Dalle grandi figure letterarie alla cultura dei manga.

Lezione a tema: il teatro giapponese classico e popolare (, bunraku, kabuki).

Lezione a tema: cenni sulla struttura della lingua giapponese e sulla scrittura ideografica.

A.A. 2000/2001

2 corsi:

Corso base. Introduzione alla cultura giapponese (la storia, la cultura, la società)

5 lezioni fra novembre 2000 a gennaio 2001.

Argomenti affrontati: Perché il Giappone. Il Giappone fra noi. Non solo un Paese di geisha e samurai. La geografia dell’arcipelago. Le origini del popolo giapponese. Il Giappone antico. La mitologia e lo shintō. Il Giappone buddhista (la cultura dell’aristocrazia, la letteratura delle dame). Il Giappone dei guerrieri. Lo shōgun, i samurai e la cultura dei bushi. Lezione a tema: la cultura del tè e le arti zen.

Corso avanzato. Pianeta Giappone: la società giapponese tradizionale e contemporanea attraverso la lingua, il cinema, la letteratura, l’artigianato.

10 lezioni fra gennaio e marzo 2001

Argomenti affrontati: La lingua giapponese 1: cenni storici e introduzione alla scrittura ideografica. La lingua giapponese 2: struttura della frase e peculiarità sociolinguistiche.

Il mito dell’unicità giapponese; il concetto di armonia e l’esaltazione del gruppo. Il rapporto maestro-allievo nelle arti e nei rapporti di lavoro. La figura della geisha ieri e oggi. Il culto del bagno e la cultura termale. Le feste legate alle stagioni e le feste shintō e buddhiste. L’estetica della cucina giapponese. Moda, mode, modi: capire il Giappone contemporaneo (qualche istruzione per l’uso).

A.A. 2001/2002

Cultura giapponese. 10 lezioni da novembre 2001 a marzo 2002.

Viaggio in Giappone: un itinerario sentimentale nell’arcipelago nipponico in compagnia delle voci più significative della letteratura giapponese.

Programma: Profondo nord: Hokkaidō e la cultura degli ainu. Nel paese delle nevi accompagnati dalle suggestioni poetiche di Bashō e Kawabata. Il cuore frenetico dell’impero: la Tōkyō di Murakami Haruki e di Yoshimoto Banana. Abbagliati dal Padiglione d’oro: Kyōto e Mishima. Yamato, culla della nipponicità e terra degli dei: ascoltando voci dei secoli passati. La città dei mercanti e delle donne amorose: Ōsaka, la regione del Kansai e la prosa sensuale di Tanizaki. A Hiroshima, sotto la pioggia nera, cons Ibuse Masuji e Ōe Kenzaburō. Verso sud: a Kyūshū, ricordando la coscienza cattolica di Endo. Nelle foreste e in fondo al mare: il Giappone delle antiche fiabe popolari. Demoni, dei, mostri, spettri: tutte le creature fantastiche che oggi come ieri popolano il territorio giapponese nella fantasia dei suoi abitanti. Totoro, la volpe e gli altri: ancora sui personaggi creati dalla fantasia popolare per storie di ieri e di oggi.

A.A. 2002/2003

2 corsi:

Corso base: Introduzione alla cultura giapponese. 11 lezioni da novembre 2002 a febbraio 2003.

Scopo del corso è dare una visione complessiva della cultura e della società giapponese attraverso un approccio multidisciplinare che comprenda la storia, la letteratura e il mondo poetico, il pensiero religioso, i concetti estetici e le espressioni artistiche.

Corso avanzato: Il bello secondo i Giapponesi. Introduzione all’estetica giapponese. 8 lezioni, da marzo a maggio 2003.

A.A. 2003/2004

Introduzione alla cultura giapponese. 9 lezioni da dicembre 2003 a marzo 2004.

Le stagioni in Giappone: vivere insieme, fare festa insieme.

Aspetti estetici, psicologici, culturali legati alla percezione del susseguirsi delle stagioni nella vita dei Giapponesi. Il corso vuole essere un vero e proprio viaggio attraverso il Giappone, le sue stagioni, le sue feste. La cultura materiale e le tradizioni popolari, la festa del teatro, i suoni, i colori, i paesaggi naturali e culturali, saranno raccontati con l’aiuto di immagini, documenti sonori, spezzoni cinematografici.

AA 2004/05

2 corsi:

Corso base. Il Giappone classico e tradizionale. 8 lezioni da novembre 2004 a gennaio 2005.

Attraverso un approccio multidisciplinare che comprende la storia, la lingua, le credenze, le espressioni artistiche e letterarie e la società incontreremo la cultura tradizionale dell’impero del sole, fino alle soglie della modernità. (Il Giappone moderno e contemporaneo sarà oggetto di un ulteriore corso nel prossimo anno accademico).

Argomenti trattati: Il Giappone: pregiudizi e stereotipi. Un ambiente difficile. Una lingua complessa. Il Giappone antico e “sinizzato”: Yamato e Nara. Il Giappone Heian, una corte di dame.

La cultura classica Heian. Nascita del Giappone guerriero. La cultura dei bushi (l’arte della guerra, il teatro , la cerimonia del tè). Alle soglie del Giappone moderno: l’incontro con l’Occidente e il governo militare dei Tokugawa. La cultura del mondo fluttuante.

Corso avanzato. L’esperienza del sacro in Giappone 1: Lo Shintō, “via degli dei”, e il Buddhismo.

9 lezioni da febbraio a aprile 2005.

Il corso si prefigge di presentare la complessa realtà del sacro in Giappone. Questa prima serie di incontri affronterà il pensiero religioso autoctono, lo Shintō, e il Buddhismo nelle sue forme tipicamente giapponesi. Del Buddhismo verranno presentate inoltre le origini indiane, la figura del Buddha storicsellamarangoni.it/wop/wp-admin/proccio comparatistico nell’esposizione del pensiero di alcune scuole. Nel prossimo anno accademico verrà proposto un secondo ciclo di lezioni sulle forme popolari della religiosità giapponese sia tradizionali, sia di origine più recente e sui culti di “importazione”: il Confucianesimo, il Taoismo e il Cristianesimo.

AA 2005/06

2 corsi:

Corso base. A sessant’anni da Hiroshima: introduzione al Giappone contemporaneo.

9 lezioni da novembre 2005 a febbraio 2006.

Il corso segue un percorso cronologico, ma vuole essere un’introduzione alla cultura che portò dalla formalizzazione della “via del samurai” allo sviluppo del nazionalismo e del militarismo che condussero il Giappone verso il baratro della Seconda Guerra Mondiale, passando per la guerra russo-giapponese, la guerra sino giapponese e l’imperialismo giapponese in Cina e nell’Asia orientale. Allo scopo, come ogni anno, verranno utilizzati documenti, diapositive, foto e, se possibile, filmati e spezzoni cinematografici.

Argomenti trattati: Fine del Giappone dei guerrieri, nascita del bushidō. Sonnō joi, “contro i barbari, per l’imperatore”: la restaurazione imperiale. Paese ricco, esercito forte: il Meiji, il culto del tennō e il nuovo clima culturale. Il Giappone contro tutti: militarismo, imperialismo e occupazione della Cina. La guerra del Pacifico. Hiroshima e Nagasaki: ripercussioni del bombardamento atomico sul popolo giapponese. Il Giappone di nuovo “amico”: l’occupazione americana e la guerra fredda. Il Giappone contemporaneo: spunti interpretativi. Il Giappone contemporaneo: istruzioni per l’uso.

Corso avanzato. L’esperienza del sacro in Giappone  2. Asceti, sciamane, pellegrini: la religiosità popolare.

8 lezioni da febbraio ad aprile 2006.

Nel percorso attraverso la complessa realtà del sacro in Giappone quest’anno si affronteranno le forme popolari della religiosità giapponese sia tradizionali, sia di origine più recente e i culti di “importazione”: il Confucianesimo, il Taoismo e il Cristianesimo.

A.A. 2006/2007

Corso di cultura giapponese.

La festa di Edo: nascita della cultura popolare nel Giappone moderno.

12 lezioni da novembre 2006 a marzo 2007.

Feste, spettacoli, trasgressioni, cultura delle geisha, quartieri del piacere, malavita e gioco d’azzardo, passione per il lusso e per il divertimento, ma anche etica dei samurai ed episodi di efferate vendette, vita dei mercanti, superstizioni e credenze. Attraverso testimonianze letterarie e documenti, manufatti artigianali, opere teatrali, film, fotografie e stampe popolari analizzeremo la straordinaria avventura del Giappone del periodo Edo (1600-1858), chiuso al mondo esterno e ideatore di una cultura popolare raffinata e unica, ancora viva nel Giappone del XXI secolo.  

A.A. 2007/2008

2 corsi:

1° corso. Introduzione alla cultura giapponese.

Murasaki e le altre. La cultura del Giappone classico: il periodo Heian (794-1185)

8 lezioni da novembre 2007 a gennaio 2008.

Il corso si incentra sulla più raffinata cultura espressa dal Giappone antico. Lo farà prendendo in esame manufatti, opere d’arte, concezioni estetiche, modi di vita tipici della corte imperiale e quel fenomeno del tutto peculiare che è la letteratura delle dame di corte che espresse il capolavoro assoluto delle lettere giapponesi, il Genji Monogatari (Storia di Genji, ile dopo.

2° corso.

NIHONGO. Corso sperimentale di lingua giapponese. 1° anno.

6 lezioni da febbraio a maggio 2008.

Il ciclo di lezioni di quest’anno vuole indagare sulla possibilità di aprire un corso vero e proprio di lingua giapponese presso l’Università del Tempo Libero di Abbiategrasso. Il corso è propedeutico a quelli dei prossimi anni che eventualmente terremo se vi sarà un pubblico interessato. Quest’anno, quindi, si esaminerà la storia della lingua giapponese, il rapporto fra la lingua e la società giapponese, le strutture di base e si avrà un approccio iniziale alla lingua scritta, con lo studio dei kana, i segni che trascrivono i due alfabeti sillabici che, insieme agli ideogrammi, compongono il giapponese scritto.

A.A. 2008/2009

2 corsi:

1° corso.

ZEN!

Dall’India, alla Cina, al Giappone, il credo, le pratiche, la storia, la vitalità di una delle più affascinanti espressioni del sacro in Asia orientale.

10 lezioni da novembre 2008 a febbraio 2009.

Tutto quello che avreste voluto sapere sullo Zen… L’origine, i contenuti dottrinali, le espressioni della devozione, le pratiche più conosciute (meditazione e kōan) e quelle ignorate dai più, la vita quotidiana dei monaci, il rapporto maestro-allievo, i templi, le feste: lo Zen viene presentato in questo corso in quanto dottrina religiosa di straordinaria ricchezza spirituale. Un secondo ciclo di lezioni, che si terrà nell’anno accademico 2009-2010, approfondirà invece l’incredibile fioritura artistica originata nell’ambito dello Zen in Giappone: poesia, cerimonia del tè, pittura a inchiostro, giardini, arti marziali.

2° corso.

NIHONGO: Corso sperimentale di lingua giapponese. 2° anno.

9 lezioni da febbraio a maggio 2009.

Il ciclo di lezioni di quest’anno vuole fornire alcuni strumenti linguistici di base per comunicare e decodificare la realtà giapponese nell’eventualità di un viaggio di piacere in Giappone. Data la complessità della lingua e l’esiguità del tempo a disposizione verrà utilizzato, anche quest’anno, un approccio ludico e antiaccademico che permetta di imparare qualche rudimento di lingua giapponese divertendosi.

Il ciclo di lezioni è rivolto principalmente a coloro che hanno frequentato lo scorso anno il corso sperimentale, ma è aperto a chi ha qualche nozione basilare della lingua.

A.A. 2009/2010

2 corsi:

1° corso.

LE ARTI ZEN

L’incredibile fioritura artistica originata nell’ambito dello Zen in Giappone: poesia, cerimonia del tè, pittura a inchiostro, giardini, arti marziali, teatro. La lezione sul teatro è stata tenuta dalla dottoressa Sabrina Vescovi.

11 lezioni da novembre 2009 a febbraio 2010.

Programma svolto:

1)      Estetica giapponese e estetica zen

2)      Il mondo in 17 sillabe: la poesia zen

3)      Di sabbia e di vento: l’arte dei giardini

4)      Il mondo in un tratto: pittura a inchiostro e calligrafia

5)      L’architettura zen: meno è più.

6)      Irripetibile attimo. La cerimonia del tè: i luoghi

7)      Irripetibile attimo. La cerimonia del tè: gli oggetti.

8)      Irripetibile attimo. Ritualità e significato della cerimonia del tè

9)      Dietro la maschera: il teatro

10)  Ikebana e chabana: i fiori nello zen

11)  Arti marziali: il vuoto in movimento

2° corso.

日本語 NIHONGO

Introduzione alla lingua giapponese: 3° anno

Il giapponese del turista

10 lezioni da febbraio a maggio 2010.

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 A.A. 2010/2011

 2 corsi:

1° corso

Introduzione alla cultura giapponese

– la storia, la cultura, la società –

1.      Perché il Giappone. Per qualche stereotipo in meno.  Si parte dalla geografia dell’arcipelago nipponico.

2.      Il Giappone antico. Le origini di un popolo e di una mitologia. Lo Shintō, la “via degli dei”.

3.      Il Giappone buddhista: viaggio fra i templi di Nara.

4.      Il Giappone del periodo Heian: la cultura raffinata della corte imperiale e le origini della letteratura in giapponese.

5.      Il Giappone dei guerrieri: a Kamakura, lo shōgun e la nuova aristocrazia dei bushi.

6.      I guerrieri e lo Zen: nascita di una cultura straordinaria.

7.      Il Giappone incontra l’Occidente. L’epoca delle guerre civili e l’arrivo dei “barbari del sud”.

8.      Incredibile Edo! Il “paese chiuso” sotto il dominio degli shōgun Tokugawa. La nuova cultura urbana. Il mondo fluttuante delle geisha, dei quartieri del piacere, dei teatri e delle stampe.

8 lezioni da novembre 2010 a febbraio 2011.

2° corso

Kanojo to kare

 (lei e lui)

Essere donna, essere uomo: percorsi della femminilità e percorsi della mascolinità nella cultura giapponese fra letteratura, teatro, cinema e arti visive.

Partendo dalla considerazione che, nell’immaginario europeo, le figure della geisha e quella del bushi (samurai) rappresentano tout court la cultura giapponese tradizionale, il corso si propone di raccontare in modo del tutto anomalo una realtà più complessa e sfumata, mostrando frammenti  della vita delle donne e degli uomini nel Giappone classico e nella contemporaneità attraverso una scelta arbitraria di esempi letterari, artistici, grafici, cinematografici.

7 lezioni da febbraio ad aprile 2011.  

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  A.A. 2011/2012 

2 corsi

 

1° corso:

Introduzione al Giappone moderno e contemporaneo: storia, cultura e società fra Ottocento e Novecento.

 

Il corso mira a presentare il percorso del Giappone dalla restaurazione del potere imperiale e dall’apertura dei porti,alla marcia forzata verso la modernizzazione e l’avventura militarista, fino alla nascita della cultura popolare che, dopo la tragedia della Guerra del Pacifico, il Giappone ha saputo esportare in tutto il mondo. Verranno utilizzate testimonianze di vario genere, opere letterarie e manga, documentari e film.

6 lezioni dal 19 novembre 2011 al 14 gennaio 2012.

 

2° corso:

 

Alla scoperta della letteratura giapponese. Dal Genji monogatari ai manga.

 

Dalle straordinarie opere della letteratura femminile del Giappone classico al romanzo autobiografico e naturalista, ai grandi autori del XX secolo, sino agli svariati generi del manga, il corso intende decodificare gli elementi peculiari, i generi, gli autori, i personaggi che fanno grande la letteratura giapponese e possono aiutare ad apprezzarne appieno i capolavori.

12 lezioni dal 28 gennaio al 5 maggio 2012.

 

A.A. 2012/2013

 

2 corsi:

1° corso.  

Il Giappone agli inizi del XX secolo: uno sguardo su alcuni temi.

 

Il corso vuole approfondire alcuni temi cruciali riguardanti il Giappone nella prima metà del XX secolo: la cosiddetta democrazia Taishō (1912-1926), l’avventura militarista e Nanchino e, dopo la guerra, le ripercussioni del bombardamento atomico sulla coscienza giapponese, il processo di Tōkyō, l’occupazione alleata. Si prenderà in esame anche un episodio poco conosciuto come l’internamento dei cittadini giapponesi in campi di concentramento negli Stati Uniti dopo Pearl Harbour. Verranno utilizzate allo scopo testimonianze di vario genere, opere letterarie e manga, documentari e film.

6 lezioni da novembre 2012 a gennaio 2013.

2° corso. 

Con Giampiero Raganelli:

Genji monogatari: istruzioni per l’uso.

Ovvero guida al mondo del Principe Splendente e a un capolavoro letterario.

In occasione della pubblicazione della prima edizione in lingua italiana tradotta direttamente dal giapponese del capolavoro della letteratura nipponica, La Storia di Genji, il “Principe Splendente” (Genji monogatari), il corso intende guidare alla lettura e alla comprensione di questo romanzo complesso e affascinante, attraverso un percorso dentro e fuori l’opera stessa per rintracciarne le caratteristiche e scoprire l’influenza nella cultura giapponese di tutti i tempi. Arti, artigianato, letteratura, poesia, cinema, teatro, manga, cinema d’animazione: la presenza del capolavoro di dama Murasaki in ogni ambito fa sì che conoscerlo sia utile per capire non solo la cultura giapponese classica ma anche quella contemporanea e pop.

12 lezioni da febbraio a maggio 2013.

 

A.A. 2013/2014

2 corsi:

 

1° corso.  

Con Giampiero Raganelli:

SAMURAI!

Vendetta, lealtà, onore: i guerrieri giapponesi tra storia e mito.

 

La figura del guerriero ha dominato buona parte della lunga storia dell’impero giapponese arrivando a costituire una delle icone del Giappone tuttora presenti nell’immaginario comune. In questo corso affronteremo l’evoluzione della figura del samurai attraverso le varie epoche in un percorso che affronterà anche il ruolo di questa figura nella cultura giapponese, fra arti marziali, costume, arte, fino ad arrivare alla costruzione di un mito che persiste tuttora e si alimenta di cinema, televisione e cultura pop.

 

12 lezioni da novembre a marzo

 

2° corso. 

KIMONO

Introduzione al mondo del kimono: storia, estetica, cultura.

La vestizione del kimono all’Annunciata nel gennaio 2012 ha raccolto un folto pubblico, entusiasta e curioso. In questo breve corso faremo un viaggio nel mondo del kimono, fra stoffe, motivi decorativi, modi di indossarlo, tipi di kimono. Un viaggio fra arte, letteratura e storia e magari… qualche prova pratica!

 

4 lezioni di 2 ore ciascuna fra marzo e aprile

A.A. 2014/15

1° corso.

SAMURAI! Il bushidō ovvero la via del guerriero.

Il corso, a completamento di quello tenuto lo scorso anno ma aperto a tutti, analizzerà la cosiddetta “via del guerriero” su cui tanti fiumi d’inchiostro sono stati versati, cercando di chiarire in cosa consiste questa “via” e quali sono i presupposti morali del comportamento del guerriero giapponese in un’epoca senza guerre, l’epoca in cui il bushidō è stato “inventato” e come si è diffuso fuori del Giappone attraverso viaggi, libri, film.

4 lezioni  di due ore ciascuna fra novembre e dicembre 2014

 

2° corso.

L’esperienza del sacro in Giappone

Lo Shintō 神道, “via degli dei”, e il Buddhismo 仏道.
La “via degli dei” e la “via del Buddha” in Giappone. Un museo vivente delle religioni.

Il corso vuole dare una panoramica della ricchezza e varietà dell’esperienza del sacro in Giappone attraverso i due sistemi religiosi più seguiti e importanti per la cultura giapponese: lo Shintō, religione autoctona delle antiche popolazioni dell’arcipelago e il Buddhismo, che in terra giapponese ha sviluppato nuove forme con caratteristiche assolutamente peculiari (si pensi allo Zen). Del Buddhismo verranno presentate inoltre le origini indiane, la figura del Buddha storico e verrà utilizzato un approccio comparatistico nell’esposizione del pensiero di alcune scuole, alla luce degli studi più recenti.

10 lezioni di 2 ore ciascuna fra gennaio e marzo 2015

 

A.A. 2015/16

 

INTRODUZIONE ALL’ARTE DEL GIAPPONE

PROGRAMMA: il corso vuole dare una panoramica della ricchezza e varietà delle manifestazioni artistiche in Giappone sino alle soglie dell’età moderna, non limitandosi alle arti zen ma affrontando cronologicamente l’emergenza di nuove classi e di nuove esigenze culturali. Un corso per scoprire come è cambiata  l’idea di bellezza per i Giapponesi attraverso i secoli.

1) Piccola introduzione all’estetica ed alla storia dell’arte giapponese
2) Le prime testimonianze. L’archeologia
3) Il periodo Nara e le influenze del continente
4) L’impero della bellezza. Arte a Heian, capitale imperiale
5) La bellezza secondo i guerrieri e l’arrivo dello Zen
6) Le arti al servizio dello Zen
7) Nuovi mecenati e nuovi artisti. Sotto gli Ashikaga
8) Un’arte per il potere: lusso dei nuovi ricchi
9) Quei barbari venuti dal mare
10) Mercanti e maestri del tè

10 lezioni di 2 ore ciascuna fra dicembre 2015 e marzo 2016

 

A.A. 2016/17

“Il sentiero nell’ombra. Donne in Giappone fra letteratura, mito e storia.”

Il corso vuole raccontare la presenza delle donne nella cultura giapponese, attraverso la scelta di alcune figure esemplari: personaggi storici e leggendari, poetesse e guerriere, donne sottomesse e donne in rivolta. Per scoprire, al di là del facile stereotipo della geisha, il lato percorso nell’ombra dalle donne giapponesi.

  1. Donne giapponesi al di là degli stereotipi. Punti di riferimento, punti fermi, prima di intraprendere il sentiero.
  2. Ono no Komachi. Dalla poesia alla leggenda, al teatro (IX sec.).
  3. Matrigne cattive: alla scoperta di un genere alle origini del monogatari (X sec.).
  4. Izumi Shikibu. Un diario poetico, una vita di donna nel periodo Heian (794-1185).
  5. Ritratti femminili in un poema guerriero. Giō, Shizuka, Tomoe, Masako e le altre nello Heike monogatari.
  6. “Una storia non sollecitata”: voci e vite di donne nel periodo Kamakura (1185-1333).
  7. Onna daigaku: le donne al proprio posto sotto gli shōgun Tokugawa (1603-1868).
  8. Vivere di scrittura nel Giappone Meiji: Higuchi Ichiyō (1872-1896).
  9. Moga, calze blu e il riscatto delle donne (attorno al periodo Taishō, 1912-1926).
  10. Fluttuante e vagabonda, Hayashi Fumiko (1903-1951).  

10 lezioni di 2 ore ciascuna fra dicembre 2016 e marzo 2017

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