Il rosa nel verde. Ciliegi al Togo jinja. Tōkyō, aprile 2017.

吹く風よ

心しあらば

この春の

桜はよきて

ちらさざらなむ

 

fuku kaze yo

kokoro shiaraba

kono haru no

sakura wa yokite

chirasazaranumu   

 

Se possiede un cuore

il vento che soffia, vorrei

che in questa primavera

soffiasse lontano dai fiori di ciliegio

per non farli cadere.

 

Anonimo

Dal Genji shaku (Il Genji spiegato, 1160 circa)

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedin

 

Primavera a Uji. Aprile 2013.

 

ASD Oriente

Via Mimbelli, 5 

 

LIVORNO

 

sabato 21 aprile – ore 16

Rossella Marangoni

 

SAKURA. IL FIORE DI CILIEGIO NELLA CULTURA GIAPPONESE

conferenza con immagini

 

“ Se in questo mondo/ non ci fossero cose come il fiore di ciliegio / il cuore, a primavera,/ sarebbe più sereno.” scrive il poeta Ariwara no Narihira nell’IX secolo. Fin dall’antichità nella cultura giapponese il ciliegio rappresenta una simbologia complessa e mutevole, non solo stagionale ma anche filosofica ed estetica che si esprime attraverso le arti e i manufatti artigianali, la poesia, la cucina, i canti, il teatro, le feste e permea ogni espressione della vita quotidiana.

Inoltre, il tema del fiore del ciliegio nasconde dietro di sé il senso della bellezza effimera, originato da uno degli insegnamenti più profondi del buddhismo, quello dell’impermanenza del mondo fenomenico, mujō (in sanscrito anitya), concetto presente in gran parte della letteratura giapponese classica.

Dall’osservazione di una bellezza dal così breve respiro emerge con potenza l’associazione fiore di ciliegio – morte. Un’associazione che è paradigmatica della concezione della vita del guerriero. Non a caso, innumerevoli esempi documentano in poesia come in altre manifestazioni artistiche questo concetto e la relativa associazione sakura-caducità delle cose umane.

Utilizzando una serie di immagini, testi, suggestioni, la conferenza delineerà la straordinaria ricchezza di significati assegnati al fiore di ciliegio nella cultura giapponese dall’antichità ai giorni nostri.

 

🌸 Ingresso libero con posti limitati.

🌸🌸 Si consiglia prenotazione al 3441828236.

🌸🌸🌸 ORARI SEGRETERIA del Centro ASD Oriente:

La segreteria è aperta il Martedì e il Giovedì dalle 17.00 alle 19.00.

Il Lunedì dalle 10:00 alle 12:30.

Tel: 0586 814179; Mail: info@orienteolistica.it

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedin

TORINO

Inari è lieta di invitarvi ad un incontro con Rossella Marangoni, autrice del testo “Buddhismo”, e del nuovissimo “Shintoismo”, edito da Editrice Bibliografica.

Oltre a presentare questo delicato lavoro sullo Shintō, l’incontro sarà occasione per iniziare un dialogo sulla spiritualità del Giappone, con particolare attenzione a quella che viene solitamente considerata la religione originaria del Paese.

Vi aspettiamo allora

SABATO 7 APRILE 2018 – H. 16.00,

IN VIA GUASTALLA 10/D, TORINO

 

SHINTOISMO 

Edizioni Bibliografica, 2018.

 

L’insieme composito di riti, culti e concezioni del sacro di varia provenienza che si svilupparono nel Giappone arcaico e che vennero successivamente compresi nella definizione convenzionale, seppur problematica, di shintō  (lett.“la via dei kami”), è stato considerato a lungo come la religione autoctona giapponese, ancestrale e immutabile, caratterizzata da una supposta “unicità”. Pur essendo ancora a volte presentato in tal modo, lo shintō è da circa un quarantennio sottoposto a una revisione interpretativa volta a metterne in luce la natura di fenomeno religioso eterogeneo e complesso, caratterizzato da una dialettica fra continuità e cambiamento, tra riti della regalità e pratiche di devozione popolare continuamente creati e rinnovati nel corso dei secoli. Questa breve introduzione vuole essere un invito a non limitarsi alle interpretazioni tradizionali e precostituite dello shintō bensì a prendere in esame una visione problematica di questa tradizione che ha interessato tutti gli aspetti della sfera emotiva dei Giapponesi, condizionandone le idee sulla natura, sull’esistenza e sulla morte, sulla società, sulla politica, sull’estetica: una tradizione ben viva nella quotidianità del Giappone contemporaneo.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedin

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedin

Davanti alla  finestra. 20 marzo 2018.

Waga haru mo

Jojokichi zo

Ume no hana 

                                                                                 

Fiori di pruno:

 è un’estasi

la mia primavera.

Kobayashi Issa

(1763-1828)

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedin