Associazione Yamato 

Casale Monferrato

domenica 21 maggio alle ore 16
 
Rossella Marangoni
 
 “Introduzione al mondo del kimono”  
 
Il kimono è l’abito tradizionale giapponese che contiene in sè tutta la cultura nipponica. 
L’arte, la poesia, l’estetica e la storia saranno esplorati per entrare in questo mondo fatto di ricchi tessuti e di raffinate movenze. 
La presentazione si terrà presso la sede dell’ Associazione Yamato (Casale Monferrato, via Garibaldi 18) e sarà l’introduzione al corso in tre lezioni che si terrà in autunno. 
(Probabili date: 14, 21 e 28 ottobre 2017).
 
I posti sono limitati, si consiglia la prenotazione:  tel. 3351284682   oppure yamato.casale@gmail.com
Gratuito per i soci
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Foto di Mario Garavaglia.

Occidente verso Oriente:

l’Alto Adige e il Giappone

BOLZANO – Museo Civico – Via Cassa di Risparmio 14

venerdì 12 maggio – ore 18

Vestizione del kimono con conferenza-commento

Tomoko Hoashi – Rossella Marangoni

Rossella Marangoni

Vestizione del kimono

着物

Il kimono (letteralmente “cosa che si indossa, indumento”, da mono, cosa e ki, radice del verbo kiru, indossare), è il costume nazionale giapponese che si indossa in ogni occasione seguendo un preciso codice. Il kimono ha mantenuto la stessa forma originaria che risale al periodo Nara (VIII sec.), epoca ancora sotto l’influenza culturale della Cina dei Tang. Una pezza di tessuto che, chiusa sovrapponendo il lato sinistro a quello destro, forma con l’angolo delle maniche una grossa T. Viene tenuto chiuso dall’uso di una lunga fascia variamente annodata, l’obi. Questo circonda più volte il corpo femminile stringendolo in una sorta di elegante corazza, va annodato a una altezza prestabilita (variabile a seconda dell’età della donna) e legato sulla schiena per mezzo di un nodo la cui forma cambierà a seconda dell’occasione e dell’età di chi lo indossa. Il kimono è costituito da varie parti, ciascuna delle quali ha un nome specifico: hada-juban (abbigliamento intimo), naga-juban (sottoveste), han’eri (colletto decorativo). Ed è accompagnato da vari accessori fra cui i tabi, calze infradito bianche che ben si adattano alle calzature tradizionali, gli zōri.

Ogni donna giapponese, quando indossa il kimono, segue un codice che le permette di scegliere il kimono adatto all’occasione, cui accostare correttamente lo obi e gli accessori più indicati. Questo codice, che potremmo definire una vera e propria grammatica del kimono, si declina attraverso alcune variabili da tenere sempre presenti: il livello di formalità, l’età, la stagione. L’età di chi lo indossa è un importante elemento condizionante la scelta del kimono. Questa determina sia il tipo che i colori e i motivi decorativi. Una giovane donna nubile, in occasione di cerimonie (per esempio Capodanno o la Cerimonia per la maggiore età, il 15 gennaio) indosserà sempre il furisode (lett. “maniche fluttuanti”), o  kimono dalle maniche ampie e lunghe sino a un metro, mentre una donna sposata indosserà il tomesode, con le maniche più corte. Inoltre la posizione del disegno sul kimono è indicativa dell’età della donna: più i disegni sono collocati in basso, verso l’orlo, più si addicono alle donne mature le quali, per quanto riguarda i colori, prediligeranno toni smorzati.

Ma saranno poi le stagioni a dettare la scelta dei colori, dei motivi decorativi, oltre ovviamente che del tipo di kimono, che sarà più o meno pesante. La quantità e la complessità delle parti che compongono il kimono e la lunghezza e pesantezza dell’obi fanno sì che a volte si reputi necessaria la presenza di una persona che aiuti a indossarlo. La vestizione del kimono diventa allora una vera e propria cerimonia il cui rituale rimanda alla tradizione estetica classica del Giappone.

In occasione di Occidente verso Oriente, la vestizione del kimono verrà presentata dalla maestra Tomoko Hoashi con il commento di Rossella Marangoni, dell’Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi (Aistugia).

 

Prenotazione posti presso il Museo civico: tel. 0471997960.

Per informazioni: associazioneartbolzanobozen@gmail.com

Organizzazione: Associazione Art Bolzano/Bozen

Con il patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano.

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Occidente verso Oriente: l’Alto Adige e il Giappone

Dall’8 al 12 maggio l’associazione ART in collaborazione con gli enti ospitanti gli eventi organizza Occidente verso Oriente che in questa sua prima parte sarà dedicata al confronto fra due culture: quella dell’Alto Adige con quella del Giappone.

La manifestazione intende offrire all’Alto Adige la possibilità di conoscere costumi, cultura, musica di altre culture, ampliando l’orizzonte culturale di questa terra, fornendone la chiave di lettura di altre culture, al fine di arricchire ed essere volano di sviluppo culturale ed inevitabilmente anche economico.  

INFO: Associazione ART

email associazioneartbolzanobozen@gmail.com

WEB https://plus.google.com/+AssociazioneARTBolzano

 

Questo il calendario degli eventi previsti tutti a Bolzano e tutti ad ingresso libero:

lunedì 8 maggio 2017 ore 18

Centro Trevi, Bolzano, via Cappuccini n. 28

Presentazione del sociologo Adel Jabbar del terzo libro di poesie di Lilia Ianeva Satta, Bocciolo in stile haiku, in lingua italiana e bulgara, edizione AB di Sofia (illustrazioni, quadri e foto dell’artista gardenese Vinzenz Senoner e disegni di Liliana e Diego Satta), con esecuzioni di Augusto e Damiano Valentini (chitarra e pianoforte), allievi dell’indirizzo musicale del liceo “G. Pascoli” di Bolzano, in collaborazione con la Biblioteca Provinciale Italiana Claudia Augusta.

giovedì 11 maggio 2017 ore 18

Biblioteca civica Battisti, Bolzano, via Museo n. 47

Rossella Marangoni, nipponista. Conferenza

Breve come un sospiro: introduzione alla poesia haiku.

Ovvero cantare il mondo in 17 sillabe

a seguire breve presentazione del libro Bocciolo di Lilia Ianeva Satta.

venerdì 12 maggio 2017 ore 18

Museo civico, Bolzano, via Cassa di Risparmio n. 14

La vestizione del kimono

con illustrazione di Rossella Marangoni, veste Tomoko Hoashi proprietaria di un prezioso kimono.

Prenotazioni posti presso il Museo civico, tel. 0471 997960

venerdì 12 maggio 2017 ore 20.30 

Centro culturale Maria Heim, Bolzano, via Novacella n. 5

Concerto

Lilia Ianeva, soprano

Noriko Kawamura, mezzosoprano

Roberto Satta, pianoforte

musiche giapponesi, di G. Puccini e R. Wagner.

Le cantanti vestiranno in kimono

prenotazioni posti via email => associazioneartbolzanobozen@gmail.com

Il centro audiovisivi CAB di Bolzano in via Cappuccini 28 e l’Amt für Film und Medien – Ufficio film e media in via Hofer 18 esporranno film di registi giapponesi per il prestito.

Le biblioteche provinciali Tessmann e Claudia Augusta e Civica Battisti di Bolzano esporranno volumi sul Giappone e la sua cultura per il prestito.

L’evento gode del patrocinio del Consolato Generale del Giappone di Milano.

Si ringraziano il Comune di Bolzano, la Provincia Autonoma di Bolzano, il centro culturale Maria Heim di Bolzano, la Biblioteca Civica Battisti di Bolzano, la Biblioteca Provinciale Italiana Claudia Augusta di Bolzano, la Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, Oiden Tour – Viaggi in Giappone di Bolzano, Armonium e Pianoforti Galvan di Borgo Valsugana (TN), il Festival Textile Manufactur (12-14 maggio in piazza Walther a Bolzano) organizzato dalla Accademia Tessile Europea di Bolzano, la galleria d’arte Paris di Sofia.

Vi aspettiamo con grande piacere!

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Nipponbashi d’estate presenta

KIMONO!
Introduzione al mondo del kimono: storia, estetica, cultura.
un corso di Rossella Marangoni

 
Pioggia mattutina
leggera – La manica
del suo kimono
a strisce colorate
splende sul tamburello.
Yosano Akiko

 

Questo seminario intende proporre un viaggio nel mondo del kimono, fra stoffe, motivi decorativi, modi di indossarlo, tipi di kimono. Un percorso fra arte, letteratura, storia e design …

Durata del corso:
4 incontri di 2 ore ciascuno. Dal 15 al 17 luglio 2016.

Gli incontri si terranno venerdì 15 luglio alle ore 17, sabato 16 luglio alle ore 11 e alle ore 17 e domenica 17 luglio alle ore 11.

 

Festival  Nipponbashi d’estate 2016
 “Quartiere Heian” presso complesso ex Umberto 1°, Borgo Mazzini, Treviso.

In programma:

  • Un’eleganza senza tempo. Introduzione al mondo del kimono.
  • Evoluzione del kimono nella storia: dal junihitoe al kosode, al kimono.
  • Motivi decorativi, colori, immagini: la festa del kimono.
  • Una bellezza vivente: il kimono fra arte, letteratura e moda.

Il corso è gratuito. Per partecipare occorre iscriversi presso la biglietteria del Quartiere Heian, dopo aver acquistato il biglietto d’ingresso alle mostre.

Per informazioni: http://www.nipponbashi.it/2016/07/05/workshop-nbe16/

Hosoda Eishi (1756-1829), La cortigiana Tsutomi con lo shamisen.

Hosoda Eishi (1756-1829), La cortigiana Tsutomi con lo shamisen.

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Particolare di un kimono in mostra a Treviso. (Foto di R.M.)

Particolare di un kimono in mostra a Treviso. (Foto di R.M.)

 

Di chi sono queste maniche?

Kimono dalla Kodai Yūzen Gallery di Kyōto

una mostra curata da Rossella Marangoni 

per

 NIPPONBASHI D’ESTATE 2016

Sede: Complesso Umberto 1° (Quartiere Heian), Borgo Mazzini 23, Treviso

fino al 17 Luglio 2016

 

Raffinatezza, bellezza, eleganza: nel nostro immaginario una donna che indossa il kimono è la quintessenza di queste qualità. Ed evoca immediatamente il Giappone. 

Perché, pur con una storia lunga di tanti secoli, il kimono continua ad affascinare e ha mantenuto intatto il suo potere di suggestione.

La mostra “Di chi sono queste maniche?”,  inaugurata a Treviso il 1° luglio scorso, è interamente dedicata a questo indumento (il termine “kimono” significa letteralmente proprio questo) e vuole essere un percorso di avvicinamento a questo mondo di grazia e bellezza attraverso l’esposizione di pezzi pregiati provenienti dalla Kodai Yūzen Gallery di Kyōto, un corpus cospicuo di kimono fra cui spiccano alcune pregevoli riproduzioni di opere raccolte dal celebre collezionista Nomura Shōjirō (1879-1943).

La mostra proporrà un suggestivo itinerario attraverso il sentimento della natura e delle stagioni che si esprime nella poesia classica giapponese e nella decorazione del kimono. A ognuno dei pezzi esposti sono accostati esempi della poesia classica che rimandano a fiori, erbe, animali, motivi di buon auspicio presenti sulla superficie dei kimono.

A chi sa ascoltare, infatti, il kimono racconta delle storie antiche. Ricchi e molteplici sono i riferimenti poetici e simbolici nella decorazione della sua superficie: il viaggio nel mondo del kimono diventa allora viaggio nella cultura giapponese di ogni epoca fra mito, poesia, arte, moda.

Questa trama sottile di riferimenti simbolici e il suo affascinante mistero saranno rivelati nel percorso della mostra e negli eventi collaterali ad essa collegata:

 

un seminario sull’estetica del kimono tenuto da Rossella Marangoni presso la sede della mostra nei giorni 15, 16 e 17 luglio;

e,

domenica 17 luglio, alle ore 15

una vestizione pubblica del kimono di tipo furisode, vera e propria cerimonia il cui rituale rimanda alla tradizione estetica classica del Giappone (con la maestra Tomoko Hoashi).

 

La mostra “Di chi sono queste maniche (tagasode)?” è curata da Rossella Marangoni, dell’Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi, ed è la principale proposta culturale del NIPPONBASHI D’ESTATE 2016, il festival sulla cultura giapponese che si svolge ogni anno a Treviso.

Il titolo che abbiamo scelto, e che può apparire curioso, deriva da un particolare genere di paravento, il tagasode byōbu, che ebbe grande fortuna in Giappone nel XVII secolo: su questi paraventi, dal ricco fondo dorato, svariati appendiabiti in legno laccato, gli ikō, reggono kosode (precursori del kimono), stoffe, indumenti che sembrano lasciati da qualcuno che si è appena allontanato dalla stanza, lasciando dietro di sé la scia sottile di un profumo antico.

L’invito allora è di seguire quella scia e scoprire cosa rivelano colori, disegni, ricami che percorrono quelle maniche.

 

Orari: Tutti i giorni dalle 10 alle 20 ( venerdì 15 luglio fino alle 22, sabato 16 fino alle 24 e domenica 17 fino alle 22).

Per informazioni: http://www.nipponbashi.it/category/nipponbashi-2016/quartiere-heian/

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