Jizō nella foresta. Yamadera, agosto 2013.

 

Appassita,

bagnata

bellezza

dell’erba –

al mattino.

 

Se è solo,

verde

meravigliosamente

verde

è il filo d’erba.

 

Qual meraviglia

essere compagno

di me stesso –

erbe campestri.

 

Taneda Santōka

(1882-1940)

 

Traduzione di Ierene Iarocci.

Da: L’eterno nel tempo. Antologia della poesia giapponese dalle origini al ‘900, a cura di Irene Iarocci, Parma, Guanda, 1993, p. 219.

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