Kyōto, un ristorante a Teramachi. Agosto 2007.

 

Minestra di granchio e uova

Kani no surinagashijiru

 

Prepaparazione: 15 minuti.

Cottura: 15 minuti.

 

1 scatola piccola di polpa di granchio . 100 g di rape . 1 porro piccolo .  2 uova . buccia di limone (o di yuzu) . 4 tazze di brodo dashi

Le dosi sono per 4 persone.

 

Scolare bene la polpa di granchio e spezzettarla togliendo le cartilagini. Pelare le rape e lavarle, poi tagliarle a fettine a forma di mezzaluna. Pulire e lavare il porro, asciugarlo e tagliarlo ad anellini sottili. Tagliare la buccia di limone (o yuzu) a filini. Sbattere le uova in una scodella.

Mettere in una casseruola il brodo dashi, unire le fette di rapa e cuocerle finché sono tenere, poi, sempre sul fuoco, aggiungere la polpa di granchio. Quando riprende a bollire, versare le uova nel brodo, facendole scendere a filo.

Appena l’uovo è rappreso e viene a galla, spegnere il fuoco e versare la minestra nelle ciotole laccate, distribuendovi sopra un pizzico di porro e di buccia di limone.

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Questa raffinata e gustosa ricetta casalinga giapponese è stata scelta per noi da Graziana Canova Tura ed è tratta dal suo prezioso manuale:

 

Il Giappone in cucina

nuova edizione riveduta e aggiornata

Milano, Ponte alle Grazie, 2015.

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