Shibata Zenshin (1807-1891), Corvi al tramonto, 1888.

allora.

prima di luglio van Gogh.

campo di grano maturo che arde.

sole di mezzogiorno.

allora.

cuore che duole che duole.

grano van Gogh.

sulla tela.

creste di grano traboccano. traboccano

si raccolgono. cosa

da fracassare con sale di rocca

     (sentiero di castagni che devìa)

in cerchi stridendo gracchiando levandosi a volo

     gracchiano gracchiano corvi che si

     avvicinano rapidi.

rintocco d’amore.

profezia di morte.

allora.

pomeriggio di luglio.

ma non c’è pomeriggio per van Gogh.

allora. il cielo alto si spacca.

musica yaksha fermenta spettrale.

acceca brilla avanzando.

blu fondo sole.

 

Kusano Shinpei

(1903-1988)

 

Traduzione di Cid Corman, Kamaike Susumu, M. Datini jr.

Da: Kusano Shinpei, Rane e altre cose, a cura di Cid Corman, Parma, Guanda, 1969, p. 56.

🐸🐸🐸

Scelto da Roberto Sanesi (1930-2001) per la storica collana delle Piccole fenici di Guanda, una delle prime case editrici italiane a impegnarsi nella diffusione della poesia, Kusano Shinpei resta ancora un poeta giapponese sconosciuto ai più. 

Ho già scritto qualche appunto su di lui qui: https://www.rossellamarangoni.it/un-poeta-dimenticato-ho-ritrovato-kusano-shinpei.html

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