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	<title>Primi incontri - Rossella Marangoni</title>
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	<title>Primi incontri - Rossella Marangoni</title>
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		<title>Emozione Genji. L&#8217;emozione della letteratura giapponese.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 19:23:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Emozionata, sì, nel prendere in mano Storia di Genji, la tanto attesa traduzione del Genji monogatari di Maria Teresa Orsi condotta sul testo giapponese. Emozionata e contenta. La mia prima lettura del Genji monogatari, in italiano naturalmente, risale a una vita fa.  Letteralmente.   L&#8217;estate della maturità è stata l&#8217;estate della scoperta della letteratura giapponese.&#8230; <a class="more-link" href="https://www.rossellamarangoni.it/emozione-genji-lemozione-della-letteratura-giapponese/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Emozione Genji. L&#8217;emozione della letteratura giapponese.</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Emozionata, sì, nel prendere in mano<em> Storia di Genji</em>, la tanto attesa traduzione del <em>Genji monogatari</em> di Maria Teresa Orsi condotta sul testo giapponese. Emozionata e contenta.</p>
<figure id="attachment_3668" aria-describedby="caption-attachment-3668" style="width: 408px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/05/terruggia-e-genji_0003.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-large wp-image-3668" title="terruggia e genji_0003" src="http://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/05/terruggia-e-genji_0003-510x800.jpg" alt="" width="408" height="640" srcset="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/05/terruggia-e-genji_0003-510x800.jpg 510w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/05/terruggia-e-genji_0003-127x200.jpg 127w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/05/terruggia-e-genji_0003-382x600.jpg 382w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/05/terruggia-e-genji_0003.jpg 1638w" sizes="(max-width: 408px) 100vw, 408px" /></a><figcaption id="caption-attachment-3668" class="wp-caption-text">Illustrazione di Yamaguchi Itarō da Storia di Genji, Einaudi, 2012.</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">La mia prima lettura del<em> Genji monogatari</em>, in italiano naturalmente, risale a una vita fa.  Letteralmente.  </p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;estate della maturità è stata l&#8217;estate della scoperta della letteratura giapponese. Certo, la mamma mi aveva regalato un bellissimo libro illustrato di fiabe giapponesi, durante il lungo isolamento imposto dalla scarlattina, ma quel libro, che custodisco gelosamente ora come un tesoro &#8211; il primo di una cospicua biblioteca giapponese tutta mia &#8211; era allora abbandonato negligentemente su uno scaffale, nella stanza da ragazza che condividevo con mia sorella.</p>
<p style="text-align: justify;">Quell&#8217;estate invece, in un paesino del Friuli pedemontano, insieme ad alcune compagne di scuola alla ricerca della concentrazione in vista dell&#8217;esame di maturità, è stata l&#8217;estate dell&#8217;incontro con la letteratura giapponese, un incontro per tutta la vita. </p>
<p style="text-align: justify;">E come tutti gli incontri, è avvenuto per caso. E come tutti gli incontri, non si riesce a vederne la portata se non a distanza di tempo. Una festa tradizionale a Sacile, una notte trascorsa a passeggiate innocue e a tranquille chiacchierate, fra le strade e i banchi di un mercato, i nostri passi svagati e leggeri. L&#8217;unica  vetrina di una libreria e, fra tutti i libri esposti, quell&#8217;unico libro ad attirare la mia attenzione, un libro di cui non sapevo nulla allora, ovviamente, <em>La chiave</em> di Tanizaki Jun&#8217;ichirō. Neppure dell&#8217;autore sapevo nulla, ma quel cognome e quel nome polisillabici non potevano che appartenere a uno scrittore giapponese. Questo sì, lo sapevo anche allora.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;acquisto d&#8217;impulso di un piccolo Oscar Mondadori. Una scelta del tutto casuale. E, d&#8217;improvviso, l&#8217;apertura di un cancello. Ora direi, meglio, il glissare di uno <em>shōji</em>. La scoperta di un mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">A quella lettura &#8220;giapponese&#8221; ne sono seguite innumerevoli, ma un altro caso cementò quell&#8217;amore.  Qualche mese dopo la maturità ero ancora lì, a comprare libri di autori giapponesi, ma nel frattempo ero riuscita a coronare un sogno: lavorare in una libreria. D&#8217;accordo, al momento si trattava di una libreria scientifica, ma poco importava. Vivevo in mezzo ai libri, inseguivo le mie passioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Che forse in qualche modo raggiungevano le persone che mi stavano attorno se al primo compleanno utile un collega pensò bene  di regalarmi un profumo che portava il nome di una scrittrice giapponese: <em>Murasaki</em>.</p>
<figure id="attachment_3672" aria-describedby="caption-attachment-3672" style="width: 400px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/05/byobo.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-3672" title="byobo" src="http://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/05/byobo-400x400.jpg" alt="" width="400" height="400" srcset="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/05/byobo-400x400.jpg 400w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/05/byobo-200x200.jpg 200w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/05/byobo-64x64.jpg 64w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/05/byobo-128x128.jpg 128w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/05/byobo-320x320.jpg 320w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/05/byobo.jpg 418w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><figcaption id="caption-attachment-3672" class="wp-caption-text">Tōkyō Kokuritsu Hakubutsukan, Murasaki Shikibu Nikki Emaki, XIII sec., part.</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Bastò quello? Non so, ma ricordo che per prima cosa andai alla Biblioteca Comunale Sormani a scartabellare fra quelle schede consunte, in mezzo a quegli schedari grigi in cui avevo consumato le dita per preparare le mie tesine di letteratura italiana. Sì, Murasaki c&#8217;era e la<em> Storia di Genji, principe splendente</em> era disponibile per il prestito.</p>
<p style="text-align: justify;">Allora non mi importava molto che la traduzione fosse filologicamente scorretta, che fosse dall&#8217;inglese, piena di errori e incongruenze. Lo scoprii in seguito, a mano a mano che mi addentravo nella cultura giapponese, che studiavo, che approfondivo, che il gusto si affinava e le esigenze crescevano.</p>
<p style="text-align: justify;">Allora mi bastava che il cancello socchiuso restasse aperto. Anzi, che si spalancasse, facendomi entrare.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo tanti anni, di nuovo il mio compleanno, di nuovo Murasaki. Se il Genji era allora un&#8217;immagine sfuocata, avvolta nella nebbia, ora emerge finalmente, figura in primo piano che si staglia nella luce.  </p>
<p style="text-align: justify;">E il cancello resta aperto.</p>
<figure id="attachment_3670" aria-describedby="caption-attachment-3670" style="width: 600px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/05/GENJI-Emaki-Spencer-14.jpg"><img decoding="async" class="size-large wp-image-3670" title="GENJI Emaki Spencer 14" src="http://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/05/GENJI-Emaki-Spencer-14-600x266.jpg" alt="" width="600" height="266" srcset="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/05/GENJI-Emaki-Spencer-14-600x266.jpg 600w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/05/GENJI-Emaki-Spencer-14-200x88.jpg 200w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/05/GENJI-Emaki-Spencer-14-400x177.jpg 400w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/05/GENJI-Emaki-Spencer-14.jpg 1304w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><figcaption id="caption-attachment-3670" class="wp-caption-text">Hakubyu Genji Monogatari Emaki dipinto da Keifukuin Gyokuei, 1554.</figcaption></figure><p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/emozione-genji-lemozione-della-letteratura-giapponese/">Emozione Genji. L’emozione della letteratura giapponese.</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Altri amori miei. Una canzone d&#8217;amore delle Tetes Raides.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 22:38:37 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vendu(e) au diable &#160; &#160; J&#8217;avais déjà bu  J&#8217;m&#8217;étais pas aperçu  De mon ivresse  La mer était repue  Une odeur impromptue  Remonte ta veste  A voir passer le temps  Et l&#8217;amour innocent  Entre deux caresses  Ce sera ton tour  Du premier amour  J&#8217;avais pris l&#8217;instant  Fibre de Madeleine  Une douce claque  Les dieux sont des&#8230; <a class="more-link" href="https://www.rossellamarangoni.it/altri-amori-miei-una-canzone-damore-delle-tetes-raides/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Altri amori miei. Una canzone d&#8217;amore delle Tetes Raides.</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Vendu(e) au diable<a href="http://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/02/brina-a-gennaio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-3193" title="brina a gennaio" src="http://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/02/brina-a-gennaio-600x800.jpg" alt="" width="600" height="800" srcset="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/02/brina-a-gennaio-600x800.jpg 600w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/02/brina-a-gennaio-150x200.jpg 150w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/02/brina-a-gennaio-400x533.jpg 400w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2012/02/brina-a-gennaio.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>J&#8217;avais déjà bu </em><br /><em> J&#8217;m&#8217;étais pas aperçu </em><br /><em> De mon ivresse </em><br /><em> La mer était repue </em><br /><em> Une odeur impromptue </em><br /><em> Remonte ta veste </em><br /><em> A voir passer le temps </em><br /><em> Et l&#8217;amour innocent </em><br /><em> Entre deux caresses </em><br /><em> Ce sera ton tour </em><br /><em> Du premier amour </em></p>
<p><em> J&#8217;avais pris l&#8217;instant </em><br /><em> Fibre de Madeleine </em><br /><em> Une douce claque </em><br /><em> Les dieux sont des enfants </em><br /><em> A qui l&#8217;on donne tout </em><br /><em> Sauf notre âme </em><br /><em> J&#8217;voudrais pas dire </em><br /><em> Mais les filles qu&#8217;ont les yeux </em><br /><em> Vendus au diable </em><br /><em> C&#8217;est plus généreux </em><br /><em> Que les promesses dans les cieux </em></p>
<p><em> A vouloir sourire </em><br /><em> Trop de bévues </em><br /><em> Le visage pâle </em><br /><em> La mer est repue </em><br /><em> Vieille dans son lit </em><br /><em> Elle remit son châle </em><br /><em> On vivra un peu </em><br /><em> Le temps que l&#8217;on veut </em><br /><em> Entre deux caresses </em><br /><em> On gardera toujours </em><br /><em> Le premier amour </em></p>
<p><em> Ils avaient quatre mains </em><br /><em> Je n&#8217;avais que la gauche </em><br /><em> J&#8217;ai tiré sur le destin </em><br /><em> C&#8217;est parti sans un mot </em><br /><em> Elle s&#8217;est couchée là sur le dos</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Parole di Christian Olivier/Têtes Raides.</p><p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/altri-amori-miei-una-canzone-damore-delle-tetes-raides/">Altri amori miei. Una canzone d’amore delle Tetes Raides.</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Una serata di solidarietà al Teatro Dal Verme di Milano. Ricevo e volentieri pubblico.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Dec 2011 22:36:18 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[DOVE E QUANDO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>TEATRO DAL VERME “IL TUO PENSIERO CONTA” DI PROJECT for PEOPLEmartedì 13 dicembre, ore 21.00 Alla lettura parteciperanno grandi autori del pensiero contemporaneo: Franco Loi, poeta candidato al Premio Nobel per la Letteratura,ed Eva Cantarella, tra le più note conoscitrici italiane del Mondo Classico. E&#8217; inoltre prevista la partecipazione speciale della regista Alina Marazzi, vincitrice del Festival del&#8230; <a class="more-link" href="https://www.rossellamarangoni.it/una-serata-di-solidarieta-al-teatro-dal-verme-di-milano-ricevo-e-volentieri-pubblico/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Una serata di solidarietà al Teatro Dal Verme di Milano. Ricevo e volentieri pubblico.</span></a></p>
<p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/una-serata-di-solidarieta-al-teatro-dal-verme-di-milano-ricevo-e-volentieri-pubblico/">Una serata di solidarietà al Teatro Dal Verme di Milano. Ricevo e volentieri pubblico.</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="CENTER"><span style="color: #000000; font-size: medium;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"><strong>TEATRO DAL VERME</strong></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;">“<span style="font-family: arial, sans-serif;"><strong>IL TUO PENSIERO CONTA” DI PROJECT for PEOPLE</strong></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"><br /></span></span><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;">martedì 13 dicembre, ore 21.00</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"></p>
<p>Alla lettura parteciperanno grandi autori del pensiero contemporaneo: </span></span><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;">Franco Loi</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;">, poeta candidato al Premio Nobel per la Letteratura,<br />ed </span></span><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;">Eva Cantarella</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;">, tra le più note conoscitrici italiane del Mondo Classico. E&#8217; inoltre prevista la partecipazione speciale della regista <br /></span></span><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;">Alina Marazzi</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;">, vincitrice del Festival del Cinema di Torino.</p>
<p>Partendo dalla loro opera, gli autori condivideranno con il pubblico le proprie riflessioni sul tema della serata attraverso un dialogo aperto<br />con il curatore dell&#8217;evento, il poeta </span></span><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;">Stefano Raimondi.</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"> </span></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;">Come sottofondo, la lettura di poesie, narrazioni, testimonianze dei volontari e<br />di sostenitori SAD di Project for People a cura dell&#8217;attrice </span></span><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;">Elisabetta Vergani.</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"></p>
<p>Al trio d&#8217;arpe di </span></span><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;">Rosa Bianca Bianchin</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;">i, Ethel Colella, Silvia Minardi sarà affidato l&#8217;accompagnamento musicale della serata.</p>
<p>SCOPRI LA SERATA<br />Contribuisci anche tu alla campagna &#8220;Il tuo pensiero conta&#8221; e goditi lo spettacolo.</span></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #000000; font-size: medium;"><span style="font-family: arial, sans-serif;">La donazione di 15 euro per l&#8217;entrata alla serata, pari al costo di un vaccino per neonato, permetterà a una mamma beneficiaria di fare crescere in salute il proprio figlio.<br /></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000080;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.projectforpeople.org/campagne/dettaglio_news.php?id_n=63" target="_blank"><span style="font-family: arial, sans-serif;">http://www.projectforpeople.<wbr>org/campagne/dettaglio_news.</wbr><wbr>php?id_n=63</wbr></span></a></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"></p>
<p></span></span><span style="color: #000080;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.projectforpeople.org/campagne/dettaglio_news.php?id_n=64" target="_blank"><span style="font-family: arial, sans-serif;">http://www.projectforpeople.<wbr>org/campagne/dettaglio_news.</wbr><wbr>php?id_n=64</wbr></span></a></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"></p>
<p></span></span><span style="color: #000080;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.projectforpeople.org/campagne/cosa_donare.php" target="_blank"><span style="font-family: arial, sans-serif;">http://www.projectforpeople.<wbr>org/campagne/cosa_donare.php</wbr></span></a></span></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"><a href="http://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2011/12/POSTER-IL-TUO-PENSIERO-CONTA.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2826" title="POSTER IL TUO PENSIERO CONTA" src="http://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2011/12/POSTER-IL-TUO-PENSIERO-CONTA-566x800.jpg" alt="" width="566" height="800" srcset="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2011/12/POSTER-IL-TUO-PENSIERO-CONTA-566x800.jpg 566w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2011/12/POSTER-IL-TUO-PENSIERO-CONTA-141x200.jpg 141w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2011/12/POSTER-IL-TUO-PENSIERO-CONTA-400x564.jpg 400w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2011/12/POSTER-IL-TUO-PENSIERO-CONTA.jpg 1197w" sizes="auto, (max-width: 566px) 100vw, 566px" /></a></p>
<p>Ci vediamo alla serata!<br />Telefona o scrivi subito a Project for People per prenotare,<br />riserveremo per te e i tuoi amici i posti migliori.</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;">Contatti: </span></span> <span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;">Project for People ONLUS</span></span> <span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;">Via Angera, 3</span></span> <span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;">20125 Milano</span></span> <span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;">02 36552292</span></span> <span style="color: #000080;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:iltuopensieroconta@projectforpeople.org" target="_blank"><span style="font-family: arial, sans-serif;">iltuopensieroconta@<wbr>projectforpeople.org</wbr></span></a></span></span> <span style="color: #000080;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"><a href="http://www.projectforpeople.org/campagne" target="_blank">www.projectforpeople.org/<wbr>campagne</wbr></a></span></span></span></span></p>
<div><span style="color: #000080;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"><br /></span></span></span></div><p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/una-serata-di-solidarieta-al-teatro-dal-verme-di-milano-ricevo-e-volentieri-pubblico/">Una serata di solidarietà al Teatro Dal Verme di Milano. Ricevo e volentieri pubblico.</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Il nostro primo incontro (con il Giappone), II</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 May 2010 20:55:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOVITA']]></category>
		<category><![CDATA[Primi incontri]]></category>
		<category><![CDATA[Kinkakuji]]></category>
		<category><![CDATA[lingua giapponese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>  IL MIO INIZIO CON IL GIAPPONE Vorrei che degli amici ci raccontassero in questo spazio il loro primo incontro con l&#8217;idea del Giappone, più che con la realtà di un viaggio o di un&#8217;esperienza vissuta. Insomma, la nascita del loro interesse, della loro passione. L&#8217;amica Claudia Mezzabotta racconta la propria esperienza.     Studiare&#8230; <a class="more-link" href="https://www.rossellamarangoni.it/il-nostro-primo-incontro-con-il-giappone-ii/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Il nostro primo incontro (con il Giappone), II</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong></strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-761  aligncenter" title="kokinheian" src="http://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2010/05/kokinheian-600x172.jpg" alt="kokinheian" width="674" height="185" /></p>
<p> </p>
<p>IL MIO INIZIO CON IL GIAPPONE</p>
<p>Vorrei che degli amici ci raccontassero in questo spazio il loro primo incontro con l&#8217;idea del Giappone, più che con la realtà di un viaggio o di un&#8217;esperienza vissuta.<br />
Insomma, la nascita del loro interesse, della loro passione.</p>
<p>L&#8217;amica Claudia Mezzabotta racconta la propria esperienza.</p>
<p> </p>
<figure id="attachment_758" aria-describedby="caption-attachment-758" style="width: 400px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-758" title="Kinkakuji, aprile 2009" src="http://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2010/05/Kinkakuji-aprile-20091-400x533.jpg" alt="Passeggiando nel giardino del Kinkakuji, Kyoto." width="400" height="533" srcset="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2010/05/Kinkakuji-aprile-20091-400x533.jpg 400w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2010/05/Kinkakuji-aprile-20091-150x199.jpg 150w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2010/05/Kinkakuji-aprile-20091-600x799.jpg 600w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2010/05/Kinkakuji-aprile-20091.jpg 1932w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /><figcaption id="caption-attachment-758" class="wp-caption-text">Passeggiando nel giardino del Kinkakuji, Kyoto.</figcaption></figure>
<p> </p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Studiare il giapponese per avvicinarsi al popolo del Sol Levante</strong></em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Fino a poco tempo fa, e certamente prima dell&#8217;incontro di cui vi dirò più oltre, ero convinta, come credo accada a molti di noi nati in Paesi cosiddetti &#8220;occidentali&#8221;, che i giapponesi fossero &#8220;esseri impenetrabili&#8221;, così diversi e riservati da concederci ben poche possibilità di avvicinamento. Poi, circa quattro anni fa, ho incontrato Yumiko ed è stato l&#8217;inizio di un cammino nuovo, &#8220;verso Oriente&#8221;.</em></p>
<p><em>Ho conosciuto Yumiko a Smirne, in Turchia, dove stavo passando tutte le mie quattro settimane di ferie a studiare turco in un istituto che fa parte dell&#8217;Università di Ankara e che organizza corsi di lingua per stranieri. Era già il mio terzo anno consecutivo di studi estivi di quella lingua, di cui parallelamente stavo seguendo da diverso tempo un corso di grammatica presso l&#8217;ISIAO di Milano. Ed era il terzo anno che, con mia notevole sorpresa, trovavo in classe studenti giapponesi, bravissimi e diligentissimi, proprio corrispondenti all&#8217;immagine stereotipata che avevo di loro. Nessun italiano, invece, in tutta la scuola. Ebbene, a Smirne decido di &#8220;avvicinarmi&#8221; a Yumiko, incoraggiata anche dal fatto che questa ragazza mi pareva particolarmente spigliata ed estroversa, ai miei occhi &#8220;molto poco giapponese&#8221;, appassionata com&#8217;era di Turchia e di calcio. Così, comunicando in turco, abbiamo fatto amicizia e abbiamo passato parecchio tempo insieme, studiando e pure divertendoci, nella calda estate mediterranea.</em></p>
<p><em>Un giorno, davanti a un piatto di doener kebap, mi azzardo a chiederle se fosse vero, come spesso si pensa in Occidente, che i giapponesi in generale fossero tutti così timidi e impegnati solo a lavorare e a studiare.</em></p>
<p><em>Yumiko, con un bel sorriso, mi risponde più o meno così: &#8220;So che in Occidente questo è il pensiero dominante sui giapponesi, ma è un equivoco. In Giappone ci sono persone timide e persone estroverse, persone silenziose e persone chiacchierone, pigri e diligenti, bravi e somari, esattamente come in ogni parte del mondo. Però, è anche vero che, sebbene tutti da decenni studiamo la lingua inglese, che consideriamo indispensabile per comunicare con gli Occidentali in generale, la maggior parte di noi, se si sente &#8220;inadeguata&#8221; nella conoscenza di questa lingua, non ha il coraggio di esporsi, di provare, di &#8220;buttarsi&#8221; e parlare con gli stranieri, temendo di fare brutte figure. Quindi, una delle chiavi fondamentali per penetrare il mondo giapponese è di sicuro lo studio della lingua. Viste le notevoli analogie grammaticali, soprattutto sintattiche, che esistono tra il turco e il giapponese, fossi in te ci proverei!&#8221;</em></p>
<p><em>Ecco, questo è il motivo per cui mi ci sono buttata a capofitto, nello studio del giapponese. Che la sintassi presenti alcune analogie, è in effetti vero, ma lo studio dei kanji&#8230;. mi fa disperare!!! (Però io sono una donna molto testarda, e insisto.)</em></p>
<p><em>lingua</em></p>
<p><strong>Claudia Mezzabotta</strong></p>
<p><strong>studentessa di lingua giapponese &#8211; ISIAO Milano</strong></p>
<p><strong> </strong></p><p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/il-nostro-primo-incontro-con-il-giappone-ii/">Il nostro primo incontro (con il Giappone), II</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Il nostro primo incontro (con il Giappone)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 23:09:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primi incontri]]></category>
		<category><![CDATA[fiabe giapponesi]]></category>
		<category><![CDATA[Genji Monogatari]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Murasaki]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>. IL MIO INIZIO CON IL GIAPPONE Vorrei che degli amici ci raccontassero in questo spazio il loro primo incontro con l&#8217;idea del Giappone, più che con la realtà di un viaggio o di un&#8217;esperienza vissuta. Insomma, la nascita del loro interesse, della loro passione. E, per rompere il ghiaccio, mi cimento io per prima.&#8230; <a class="more-link" href="https://www.rossellamarangoni.it/il-nostro-primo-incontro-con-il-giappone/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Il nostro primo incontro (con il Giappone)</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-203" title="fiabe giapponesi cop" src="http://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2009/12/fiabe-giapponesi-cop-400x556.jpg" alt="fiabe giapponesi cop" width="400" height="556" srcset="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2009/12/fiabe-giapponesi-cop-400x556.jpg 400w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2009/12/fiabe-giapponesi-cop-143x200.jpg 143w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2009/12/fiabe-giapponesi-cop-575x800.jpg 575w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2009/12/fiabe-giapponesi-cop.jpg 1676w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>IL MIO INIZIO CON IL GIAPPONE</p>
<p>Vorrei che degli amici ci raccontassero in questo spazio il loro primo incontro con l&#8217;idea del Giappone, più che con la realtà di un viaggio o di un&#8217;esperienza vissuta.<br />
Insomma, la nascita del loro interesse, della loro passione.<br />
E, per rompere il ghiaccio, mi cimento io per prima.<br />
*<br />
Com&#8217;è iniziata? Già, come sarà stato? Mi è stato chiesto tante volte e ogni volta lo sforzo di razionalizzare questa passione per il Giappone ha dato risultati diversi. Del resto tutto si nasconde con la nebbia degli anni&#8230;<br />
Ma poi qualche velo si squarcia e la memoria ritrova un&#8217;immagine.<br />
Un libro, inevitabilmente. Il ricordo di una malattia infettiva. Io bambina nel grande letto dei miei genitori a cui avevo diritto durante il giorno, perché il letto a castello che condividevo con mio fratello (io al piano alto) sembrava troppo scomodo per tenermi sotto controllo. La mamma che in camice bianco entra nella stanza con un grande libro dalle splendide illustrazioni. Un libro che possiedo ancora. Un libro di fiabe giapponesi. Issunbōshi, Kaguyahime, Hanako,la principessa con la ciotola in testa, Urashimatarō come nuovi compagni di gioco. Le illustrazioni di un certo Benvenuti, in quel gigantesco libro stampato nel lontano 1960 dalla Fabbri, hanno costituito per me il primo sogno di orientalismo. Poco ricordo di allora, è vero. Ma che non mi stancavo di rileggere quelle pagine e di guardare stupita e ammirata quelle immagini flessuose, quei kimono, quelle armature, quei visi allungati come semi di melone (ma ancora non conoscevo gli ukiyoe), quello sì, eh sì che me lo ricordo. Il Giappone si insinuava allora in me come un tarlo, come un seme: merito della mamma!<br />
*<br />
Poi, come assopito ma vigile, l’interesse è rinato l&#8217;anno della maturità. Ricordo un&#8217;estate ultima di spensieratezza, ricca di letture e di acquisti di romanzi giapponesi (Tanizaki e poi Kawabata, Mishima) e nell&#8217;autunno, poi, subito il primo lavoro, in una libreria universitaria.<br />
Nuove esperienze e nuovi amici e al primo compleanno il dono, inaspettato, di un profumo giapponese dal nome intrigante: Murasaki. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-1192" title="genji monogatari" src="http://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2010/01/genji-monogatari-400x557.jpg" alt="genji monogatari" width="400" height="557" srcset="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2010/01/genji-monogatari-400x557.jpg 400w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2010/01/genji-monogatari-143x200.jpg 143w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2010/01/genji-monogatari-574x800.jpg 574w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2010/01/genji-monogatari.jpg 1435w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /><br />
Una sfida alla mia curiosità. E l&#8217;inevitabile ricerca alla biblioteca Sormani, allora mia seconda casa, profumo di vecchi libri, rilegature sbrecciate, cassetti pieni di schede come tanti indizi di una caccia al tesoro.<br />
Murasaki era donna, anzi, una dama di corte abbigliata in kimono tanto simili a quelli del mio vecchio libro di bimba. Murasaki era un libro, il Genji Monogatari. Murasaki era un mondo, che mi rivelava come un mistero iniziatico. Un mondo nel quale mi invitava ad entrare.<br />
Non ne sono più uscita.</p><p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/il-nostro-primo-incontro-con-il-giappone/">Il nostro primo incontro (con il Giappone)</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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