UNO SGUARDO verso il SOL LEVANTE

Festival di arti e cultura giapponese,  

a cura dell’ associazione di cultura giapponese Yamato  in collaborazione con il Collegio Mellerio Rosmini scral

sarà il primo evento di cultura giapponese nella città di Domodossola.

Il territorio dove si terrà il festival attrae da sempre visitatori italiani e stranieri, per la naturale vocazione turistica e commerciale. In particolare il Collegio Mellerio Rosmini in quanto istituto alberghiero da anni realizza corsi di cucina italiana per studenti giapponesi. Inoltre ospita corsi di lingua e di pittura ad inchiostro giapponese. 

Nasce così un evento che possa presentare ad un pubblico sempre più ampio alcune delle più rappresentative espressioni dell’arte e della tradizione giapponese.  

Il 29/30 settembre e 1 ottobre 2017 il festival: UNO SGUARDO VERSO IL SOL LEVANTE, verrà ospitato nei locali dello storico Collegio Mellerio Rosmini aprendo al pubblico l’ottocentesca biblioteca, il chiostro ed i saloni adibiti ad aule. 

L’evento sarà ad ingresso gratuito. 

Orari apertura mostre:

(10.00 – 13.00/15.00 -18.00)

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Sono lieta di presentarvi questo interessante progetto che riscopre e propone per la prima volta al pubblico i disegni giapponesi di Franz J. Lenhart.

All’esposizione fa da corredo una serie di eventi fra cui una mia conferenza sul kimono e una vestizione del kimono. Vi invito a Merano per scoprire insieme a me il Giappone di Franz Lenhart! 

COMUNICATO STAMPA

Lenhart Monogatari

Un pittore in Giappone

23.09. – 28.10. 2017

Centro per la Cultura – Merano, Via Cavour 1

Inaugurazione: venerdì, 22.09.2017 ore 19.00

Orari di apertura: martedì-sabato 11.00-13.00 / 16.00-22.30 

Entrata libera

 

Venerdì 22 settembre alle ore 19.00 si inaugura presso il Centro per la Cultura di Via Cavour 1 a Merano la mostra “Lenhart Monogatari. Un pittore in Giappone”. La mostra è dedicata alla raccolta di grafiche a tema giapponese realizzate dall’artista Franz Josef Lenhart nel corso di un suo soggiorno di circa due anni nell’Impero del Sol Levante. 

Conosciuto in Alto Adige e ben oltre i suoi confini per i suoi raffinati e innovativi lavori di grafica pubblicitaria, Franz Josef Lenhart, austriaco di nascita e meranese di adozione, fu anche un apprezzato ritrattista. Poco conosciuti sono invece i suoi disegni, realizzati durante una lunga permanenza in Giappone negli anni Trenta. Dei mesi trascorsi dall’artista nell’Impero del Sol Levante ci è pervenuto un centinaio di disegni, schizzi, bozzetti e oggetti. 

Una selezione di questo materiale verrà esposta nel corso di una mostra dal titolo “Lenhart Monogatari – Un pittore in Giappone” che Mairania 857 inaugura venerdì 22 settembre alle ore 19.00 al Centro per la Cultura di Merano e che rientra nella più ampia cornice delle celebrazioni per i 700 anni della Città del Passirio. 

Del suo viaggio giapponese, Lenhart avrebbe voluto scrivere un libro, idealmente dedicato ad artisti che avessero voluto soggiornare in Giappone dopo di lui. Questo racconto (monogatari, in giapponese) mai scritto, ma solo pensato, come testimoniano diversi appunti confusi, costituisce l’ossatura su cui è intessuta la mostra, coordinata da Giorgia Lazzaretto. L’allestimento, curato da Gianmatteo Bonaldo, è un percorso di lenta scoperta che attraversa i diversi paesaggi ideali che hanno colpito l’attenzione dell’artista. Il pubblico si metterà quindi nelle vesti di quel lettore implicito cui Lenhart faceva riferimento, e seguirà le impressioni che l’artista ha collezionato sia in forma di parola che di disegno. La mostra sarà accompagnata da una pubblicazione, curata dallo studio Granit di Merano, che omaggia il libro non scritto di Lenhart raccogliendone in eredità la struttura e alcuni frammenti 

La sera dell’inaugurazione, con inizio alle ore 20.00, si terrà anche l’appuntamento 2017 di “Musical Dialogues”, organizzato in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche Palladio.  In occasione dell’apertura della mostra, l’ensemble elettroacustico Mikrotonos, costituito da Federico Campana (live electronics), Ayumi Tovazzi (violino) e David Torri (chitarra), eseguirà “Len“, composizione originale dello stesso Campana. Concepito come sonorizzazione degli spazi espositivi, il brano prende spunto dagli elementi della tradizione giapponese, rielaborandoli poi in un dialogo musicale tra elettronica e strumenti acustici che accompagnerà il pubblico lungo il percorso della mostra. 

A contorno della mostra verranno organizzate anche diverse manifestazioni, di cui si allega un breve programma e tra cui ricordiamo: gli appuntamenti con il cinema giapponese di Akira Kurosawa e Takeshi Kitano; una conferenza sull’opera di Franz Lenhart; un incontro sull’arte e la vestizione del kimono e un workshop di origami

L’esposizione, realizzata in collaborazione con Confcooperative Alto Adige Südtirol-FederCultura Turismo Sport e grazie al sostegno del Comune di Merano, della Provincia di Bolzano-Ufficio Cultura italiana, della Regione Trentino-AltoAdige/Südtirol, di Alperia, di Dasda Merano e di UnipolSai di Simone Sturaro, rimarrà aperta al pubblico fino al 28 ottobre nei seguenti orari: da martedì a sabato 11.00-13.00 / 16.00-22.30. Per ulteriori informazioni a breve sarà attivato il sito www.lenhartmonogatari.it.

 

Lenhart Monogatari
Un pittore in Giappone

Organizzazione: Mairania 857 (Roberto Bommassar, Stefania Borin, Giovanna Podavini)
Coordinazione: Giorgia Lazzaretto
Allestimento: Gianmatteo Bonaldo
Catalogo: studio Granit
Sonorizzazione: Mikrotonos (Federico Campana, David Torri, Ayumi Tovazzi)

Contatto stampa:

Giorgia Lazzaretto
giorgia.lazzaretto@gmail.com
335 6943110

Giovanna Podavini
info@mairania857.org
0473 230128 – 338 9632029

 

Franz J. Lenhart,  Nara 1937. ©Mairania 857.

PROGRAMMA DI CONTORNO

Rassegna cinematografica 

Estate al cinema: Akira Kurosawa – Takeshi Kitano

Due grandi del cinema giapponese a confronto

Dal 06.09. al 25.10.2017

Ore 20.30

Entrata libera 

Proiezioni in lingua italiana 

Organizzazione: Mairania 857

Takeshi Kitano

L’occhio del samurai dietro la macchina da presa. La straordinaria capacità di reinterpretare lo spirito millenario del Giappone innestandolo con la modernità. Il talento di chi riesce a far ridere, piangere, inorridire e al tempo stesso riflettere. Tutto questo è Takeshi Kitano, nato a Tokyo il 18 gennaio del 1947, regista affermato a livello mondiale da almeno vent’anni: nel ‘97 ha vinto il Leone d’oro al Festival di Venezia per Hana-bi, due anni dopo è stato finalista a Cannes con L’estate di Kikujiro e nel 2003 ha ottenuto il Leone d’argento a Venezia per Zatoichi.

Akira Kurosawa

Leone d’oro e Oscar alla carriera, Akira Kurosawa (1910-1998) è il più grande cineasta giapponese e fa parte di quel pugno di registi eccezionali la cui influenza è sentita in tutto il cinema mondiale. Personaggio di grande cultura sia orientale che occidentale, esperto di teatro e in particolare di Shakespeare, discendente di un’antica famiglia di samurai, pittore di pregio ma anche ex campione di kendo. Soprannominato in patria “l’imperatore”, ciò che colpisce di Kurosawa è l’enorme varietà dei suoi lavori: pochi registi hanno saputo spaziare da un genere all’altro con altrettanto virtuosismo.

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Conferenza

Mercoledì 4.10.2017 – ore 15.30

La figura e l’opera di Franz J. Lenhart

Conferenza sulla figura e l’attività artistica di questo artista in occasione della mostra “Lenhart Monogatari. Un pittore in Giappone” che Mairania 857 dedica ad un suo importante lascito. 

Con Giorgia Lazzaretto

In lingua italiana 

Organizzazione: Fondazione UPAD

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Conferenza e Vestizione del kimono

Giovedì 19.10.2017

Ore 20.30 

Un’eleganza senza tempo: introduzione al mondo del kimono 

Conferenza con immagini a cura di Rossella Marangoni. Al termine vestizione del kimono, con commento tecnico e cenni di storia ed estetica del kimono, a cura di Tomoko Hoashi.

In lingua italiana 

Entrata libera 

Organizzazione: Mairania 857

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Laboratorio 

Sabato 28.10.2017

Origami tradizionali giapponesi

Ore 15.00 – 18.30 

Aule Palladio – Piazza della Rena, 10

Un pomeriggio per avvicinarsi all’antica arte dell’origami, imparando a piegare semplici modelli tramandati dalle più antiche tradizioni. Con Gabriella Mammero.

Per iscrizioni: 0473 230699 – upadmerano@upad.it

Organizzazione: Centro Studi e Ricerche Palladio in collaborazione con Mairania 857

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Kaigetsudo Ando (1671-1743), Bijin che si volta, inchiostro e colori su seta, 1711.

 

 

Associazione Yamato presenta:

 

KIMONO!

Introduzione al mondo del kimono: storia, estetica, cultura.

un corso di Rossella Marangoni

 

Pioggia mattutina

leggera – La manica

del suo kimono

a strisce colorate

splende sul tamburello.

Yosano Akiko

(1878-1942)

 

Questo breve corso intende proporre un viaggio nel mondo del kimono: la storia, le mode, le stoffe, i motivi decorativi,  i tipi di kimono e i modi di indossarlo. Un percorso fra artigianato, letteratura, storia e design che permetterà di scoprire tutto il fascino di un’arte, quella del kimono, che nasconde molti segreti, che rivela una grande bellezza e che non smette di incantare.

 

Durata del corso:

3 incontri di 2 ore ciascuno. 

Date: domenica 8 ottobre, sabato 21 ottobre e sabato 28 ottobre.

Sede del corso:  YAMATO Associazione culturale giapponese, via Garibaldi 18, Casale Monferrato (AL).

 

 

 

Programma:

  1. Un’eleganza senza tempo. La grammatica del kimono.
  2. Motivi decorativi, colori, immagini: la festa del kimono.
  3. Una bellezza vivente: il kimono fra arte, letteratura e moda.

 

BONUS per gli iscritti. 

Ogni iscritto avrà diritto ad accedere a una pagina appositamente dedicata al corso sul sito: 

www.rossellamarangoni.it

nella quale, previo login tramite password, troverà materiali di approfondimento, letture e tante, tante immagini.

 

Per informazioni e iscrizioni:

cell. 349 8508918

e mail: yamato.casale@gmail.com

 

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Ricevo dagli amici della scuola ikebana Sogetsu  e volentieri vi segnalo:

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GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea
Via Magenta, 31 – Torino

Archivi 2

1960-1962 IL GIAPPONE A TORINO

Omaggio a Sofu Teshigahara (Giardino) installazione permanente

e

la mostra Strutture e stile alla GAM (Piano 2)

23 settembre 2017 – 21 gennaio 2018

A cura di Gregorio Mazzonis e Maria Teresa Roberto

 

La GAM di Torino inaugura la nuova stagione espositiva proponendo il secondo appuntamento della serie Archivi, avviata nel 2016 con la mostra dedicata a Giovanni Anselmo. Il progetto Archivi intende valorizzare rare opere d’arte, materiali d’archivio e documenti originali. Nell’era della smaterializzazione digitale, la GAM attinge a repertori di immagini e documenti capaci di contribuire, con elementi inediti, all’analisi e alla contestualizzazione del lavoro degli artisti e alla riflessione sulle modalità di conoscenza e circolazione delle opere.

Archivi 2, dal titolo 1960-1962 Il Giappone a Torino intende focalizzare l’attenzione su due tra le numerose iniziative che, tra il 1958 e il 1962, fecero di Torino uno dei luoghi cardine per la conoscenza in Europa delle ricerche degli artisti giapponesi contemporanei: l’Ikebana realizzato nel 1960 da Sofu Teshigahara nel giardino della Galleria d’Arte Moderna da poco inaugurata, e la mostra Strutture e stile ideata da Michel Tapié e ospitata dal museo nel 1962.

 

Un po’ di storia

Nel 1957 il critico d’arte francese Michel Tapié – che dal 1956 si era stabilito a Torino – conobbe, in occasione di un viaggio in Giappone, gli artisti d’avanguardia del gruppo Gutai di Osaka e nell’aprile dell’anno successivo organizzò, nell’ambito del Festival Internazionale di quella città, la mostra The International Art of a New Era. Informel and Gutai. Fu in questa occasione che conobbe Sofu Teshigahara, fondatore della Scuola di Ikebana Sogetsu di Tokyo, grande innovatore della antica tradizione dell’Ikebana.

A pochi mesi dall’inaugurazione della nuova sede della Galleria Civica d’Arte Moderna, Sofu Teshigahara venne dunque invitato a Torino ad allestire nel giardino del museo un monumentale Ikebana realizzato con tronchi e cortecce d’albero, intitolato Felicitazioni e presentato al pubblico il 14 luglio del 1960.

In collaborazione con il gallerista torinese Luciano Pistoi, Tapié aveva intanto iniziato a far conoscere in Italia e in Europa, partendo da Torino, l’arte contemporanea giapponese. Nella primavera del 1959 la galleria Notizie dedicò una mostra al gruppo Gutai e il Circolo degli Artisti ospitò la rassegna Arte Nuova, un primo confronto tra artisti europei, americani e giapponesi destinato a essere approfondito nel 1962 alla Promotrice di Belle Arti con L’incontro di Torino. Pittori di America Europa e Giappone e alla Galleria Civica d’Arte Moderna nella mostra Strutture e Stile. Pitture e sculture di 42 artisti d’Europa, America e Giappone, realizzata in collaborazione con l’International Center for Aesthetic Research (ICAR), fondato due anni prima da Tapié con all’architetto Luigi Moretti e diretto da Ada Minola.

 

Il progetto Archivi 2

Per ricordare l’Ikebana di Sofu Teshigahara del 1960, il Northern Italy Study Group della Scuola Sogetsu realizzerà nel giardino del museo, con la collaborazione di un gruppo di studenti dell’Accademia Albertina di Torino e dei Licei Cottini e Primo Liceo Artistico (Ars Captiva) un nuovo Ikebana monumentale con cortecce d’albero, rami, fogli di ottone e rami in omaggio al grande artista giapponese. Inoltre saranno esposte le fotografie originali dell’inaugurazione di Felicitazioni, ritrovate durante le ricerche d’archivio, insieme a una cronologia appositamente redatta e intitolata Giappone / Torino. 1958 – 1964.

Nel fondare nel 1927 la scuola Sogetsu (letteralmente “Erba e Luna”), Teshigahara rinnovò la pratica tradizionale utilizzando nuove tecniche e materiali e affermando che l’Ikebana può essere fatto da tutti, in ogni momento, in qualsiasi luogo, con qualsiasi materiale, come documenta il film Ikebana, realizzato nel 1956 da suo figlio, il regista Hiroshi Teshigahara, che sarà proiettato in mostra. Dalla fine degli anni Cinquanta Sogetsu divenne un epicentro dell’avanguardia artistica in Giappone e degli scambi con i protagonisti delle ricerche internazionali, e questo aspetto rende particolarmente significativo il rapporto con la realtà torinese.

“La mostra Strutture e stile alla GAM”, progetto allestito al secondo piano del museo, si incentra intorno all’opera Figura (D’estate) di Franco Garelli (1909-1973), realizzata nel 1962 e donata dall’artista alla Galleria d’Arte Moderna in occasione di Strutture e Stile, e a due sculture inedite di Sofu Teshigahara (1900- 1979) in legno, foglia di rame e mosaico. Una selezione di documenti provenienti dall’Archivio Storico e dall’Archivio Fotografico della Fondazione Torino Musei metterà in luce la genesi dell’esposizione del 1962 attraverso lettere e fotografie dell’allestimento e dell’inaugurazione, accompagnate dall’edizione originale del catalogo e del volume di Michel Tapié e Tore Haga Continuité et avant-garde au Japon, pubblicato nel 1961 dalle Edizioni d’Arte Fratelli Pozzo di Torino dirette da Ezio Gribaudo. Saranno inoltre esposti l’invito all’inaugurazione e il manifesto della mostra la cui grafica innovativa fu creata da Giò Minola.

 

L’inaugurazione della mostra

In occasione dell’inaugurazione della mostra, sabato 23 settembre alle 15.30 negli spazi di laboratorio del Dipartimento Educazione della GAM e nel giardino del museo, si svolgerà un Workshop aperto a tutti condotto da Mario Sonsini, responsabile del Northern Italy Study Group, Gruppo di Studio Ufficiale e autorizzato dalla Scuola Ikebana Sogetsu di Tokyo, specializzato nell’insegnamento dell’antica arte orientale dell’Ikebana secondo la via tracciata da Sofu Teshigahara.

Durante il pomeriggio anche il pubblico potrà partecipare alla creazione di una grande opera vegetale collettiva che rimarrà a sua volta esposta negli spazi del museo e sarà visitabile dal pubblico nei giorni seguenti.

Informazioni e prenotazioni: Dipartimento Educazione GAM

tel. 011 4436999, didattica@fondazionetorinomusei.it

Sede della mostra: GAM – GALLERIA CIVICA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA – Via Magenta, 31 – 10128 Torino

tel. +39 011.4429518 – +39 011.4436907 email: gam@fondazionetorinomusei.it

www.gamtorino.it

Orari di apertura: da martedì a domenica: 10.00 – 18.00, lunedì chiuso. La biglietteria chiude un’ora prima.

Biglietti: Intero 10,00€ Ridotto 8,00€

Ingresso libero Abbonamento Musei e Torino Card

Ufficio stampa: Daniela Matteu
daniela.matteu@fondazionetorinomusei.it

 

in collaborazione con:

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