Intestazione

 

 

Istituto Cardinal Ferrari

via Archinto 2

Cantù

 

venerdì 14 ottobre – ore 21

 

Vendetta.

Tremenda vendetta.

 

Relatori:

Giuseppe Bordone, filosofo del diritto

Domenico Cosenza, psicoterapeuta, psicoanalista

Rossella Marangoni, nipponista

 

L’idea di vendetta si accompagna a quelle di passione, violenza, sangue. Perciò essa è in contraddizione con l’ipotesi di una legge fondata sulla razionalità che dal Settecento, col contributo centrale di opere italiane illuminate, fonda le società moderne. Ma siamo davvero sicuri che da quel passaggio importante non si possa retrocedere? Insomma, siamo convinti che le nostre società siano così forti da non ricadere nella irrazionalità?

 

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

Copia di Kanadehon Chushingura

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedin

I giorni sono ritmati dalla poesia. Poesia per me è vita. Le letture vecchie di anni ritornano periodicamente. Non invecchiano. Come non invecchiano i miei amori: i poeti che allora leggevo e ancora leggo.

Sono versi che tornano, che definiscono, che percorrono con me le strade e i giorni.

Che hanno fatto ciò che sono o hanno dato forma di parole a ciò che sono. 

I miei poeti – donne o uomini che siano, poco importa – sono vecchi amici. Ci si capisce al volo. Si apre una pagina, si sfoglia il volume, mai perfetto, mai ben sistemato nello scaffale, più spesso sghembo, appoggiato in equilibrio precario sopra una pila o infilato in uno scaffale già carico e soggetto a un destino di horror vacui. Le pagine, eh sì, a volte sono ingiallite, a volte pasticciate da note a margine, sottolineature, glosse di esclamativi, cerchiolini o personalissimi acronimi. Mai intonse. A volte rattoppate da pezzetti di nastro adesivo, a volte tormentate da pezzetti di post-it ben poco saldi, le pagine sembrano spesso voler uscire dal volume, troppo sfogliato o semplicemente, troppo vecchio. E la colla non regge più.

A volte parte di una collana ben riconoscibile, a volte talmente piccoli e sottili da chiamare a gran voce per farsi ritrovare, seppelliti come sono dalla quantità di tomi più massicci.

Nuove scoperte portano nuovi incontri, versi per me nuovi portano nuove passioni.

Poesia è anche inattesa.

Poeti italiani poeti giapponesi poeti persiani poeti francesi poeti latinoamericani poeti praghesi poeti palestinesi poeti greci. Poeti di altri luoghi e di altre epoche. 

Non smetterò di incontrarli e di ringraziarli sommessamente per il dono inaspettato del loro sguardo.

 

Per me, per i miei giorni. 

 

In questo compleanno mi ricordo di voi e brindo alla vostra voce.

Kyōto, dalle parti di Teramachi. Novembre 2015.

Kyōto, dalle parti di Teramachi. Novembre 2015.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedin

India. I popoli del mare, delle foreste e dei deserti

 29 aprile – 31 maggio 2016

 Genova

Mostra fotografica con il patrocinio di ItaliaAsia

Organizzazione

Associazione culturale Obiettivo sul Mondo

Fotografie: Roberta Ceolin – Claudio Tirelli

I nostri viaggi sono iniziati alla fine degli anni Settanta. L’impatto con questa terra, sempre mutevole e sempre uguale a se stessa, dove niente è casuale, ci ha da subito coinvolto in un gioco di sottili emozioni. Qui, dove il tempo si muove ancora come in un cerchio magico, esiste un universo da ri-scoprire, che dietro l’apparente semplicità cela e rivela qualcosa ancora legato al suo passato.

Dopo i primi viaggi abbiamo sentito il desiderio di approfondire le nostre conoscenze sulle sue numerose popolazioni tribali e sulla loro cultura arcaica. I libri scritti dai grandi studiosi e antropologi degli inizi del ‘900 ci hanno fatto da guida. Abbiamo ripercorso i deserti, le foreste e le coste dove queste minoranze etniche hanno meglio conservato le loro tradizioni: incontri sorprendenti, a volte amichevoli a volte rudi; sguardi, turbanti, veli, monili, tatuaggi; mestieri, danze e ambienti inusuali per il nostro tempo. Abbiamo riempito decine di taccuini con le storie che ci hanno raccontato e la macchina fotografica ci ha permesso di documentare il loro mondo.

Ripercorrendo il nostro itinerario visivo personale, racconteremo antichi miti e vecchie storie, cercando di dare vita alle immagini esposte, sicuri che tutte meritino di essere narrate.

Gli Autori

Data: dal 29 aprile al 31 maggio 2016

Sede: Galata Museo del Mare, Genova

Fotografie: Roberta Ceolin – Claudio Tirelli

Orari mostra:

tutti i giorni dalle 10 alle 19.30

Biglietto: Euro 10 comprensivo di visita al Museo

In caso di visita congiunta alla concomitante mostra “EXTRA-ORDINARY FOOD. Lungo le vie del cibo” presso Museoteatro della Commenda di Prè: biglietto cumulativo Euro 12 comprensivo di visita Musei.

Per informazioni: Biglietteria 010 2345655 – obiettivosulmondo@tiscali.it ; 3494630749 – 3404964197

INVITO GENOVA.cdr

 

EXTRA-ORDINARY FOOD. Lungo le vie del Cibo.

20 aprile – 31 maggio 2016

Genova 

Mostra fotografica con il patrocinio di ItaliaAsia

Organizzazione

Associazione culturale Obiettivo sul Mondo

Una mostra di immagini che raccontano storie di popoli e storie di cibo, dove incontreremo donne e uomini intenti a coltivare i frutti della terra, frumento e spezie, the, caffè e riso, mais e canna da zucchero; vedremo pescatori e intagliatori di pani di sale, ci immergeremo tra i mercati dell’Africa e dell’Asia, cammineremo “lungo le vie del cibo”, arterie dove si muovono e vivono comunità indigene di ogni parte del mondo, custodi di una vita fragile e di saperi che possiamo considerare patrimonio dell’umanità.

Fotografi, grandi viaggiatori, innamorati del mondo, gli autori di questa mostra vi stupiranno con immagini belle e  insolite, nelle quali ritroveremo la sensibilità del poeta e il rigore dell’antropologo, e che ci aiuteranno a capire come l’ambiente non può essere che un insieme integrato tra l’uomo e la natura, un sistema di connessioni nei quali “tutto è collegato”, e ogni gesto che compiamo nei confronti del pianeta avrà un effetto sulla nostra vita. 

Data: dal 29 aprile al 31 maggio 2016

Sede: Museoteatro della Commenda di Prè, Genova

FotografieClaudio Tirelli – Roberta Ceolin – Carla Parato Milone – Giorgio Milone

Orari mostra:

da martedì a venerdi: 10-17 

sabato e festivi:  10-19

Biglietto: Euro 5 comprensivo di visita al Museo

In caso di visita congiunta alla concomitante mostra “India. I popoli del mare, delle foreste e dei deserti” presso Galata Museo del Mare: biglietto cumulativo Euro 12 comprensivo di visita Musei.

Per informazioni: Biglietteria 010 5573681 – obiettivosulmondo@tiscali.it ; 3494630749 – 3404964197

 

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedin
AUGURI copia

Miyajima, primavera 2013.

Dall’uovo di Pasqua è
uscito un pulcino di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto:
“Vado mi metto
in viaggio e porto a tutti
un gran messaggio!”
E svolazzando di qua e di là,
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri, nel cielo e per terra:
Viva la pace, abbasso la guerra.

Gianni Rodari

(1920-1980)

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedin

Je vous souhaite des rêves à n’en plus finir et l’envie furieuse d’en réaliser quelques-uns.

Je vous souhaite d’aimer ce qu’il faut aimer et d’oublier ce qu’il faut oublier.

Je vous souhaite des passions, je vous souhaite des silences.

Je vous souhaite des chants d’oiseaux au réveil et des rires d’enfants.

Je vous souhaite de respecter les différences des autres parce que le mérite

et la valeur de chacun sont souvent à découvrir.

Je vous souhaite de résister à l’enlisement, à l’indifférence

et aux vertus négatives de notre époque.

Je vous souhaite enfin de ne jamais renoncer à la recherche, à l’aventure, à la vie, à l’amour

car la vie est une magnifique aventure et nul de raisonnable ne doit y renoncer

sans livrer une rude bataille.

Je vous souhaite surtout d’être vous, fier de l’être et heureux,

car le bonheur est notre destin véritable.

 

Vi auguro sogni a non finire e la voglia furiosa di realizzarne qualcuno.

Vi auguro di amare ciò che si deve amare e di dimenticare ciò che si deve dimenticare.

Vi auguro passioni, vi auguro silenzi.

Vi auguro canti d’uccelli al risveglio e risate di bimbi.

Vi auguro di rispettare le differenze degli altri perché il merito

e il valore di ognuno sono spesso da scoprire.

Vi auguro di resistere all’inerzia, all’indifferenza

e alle virtù negative della nostra epoca.

Vi auguro infine di non rinunciare mai alla ricerca, all’avventura, alla vita, all’amore

perché la vita è un’avventura magnifica e nessuno che sia ragionevole deve rinunciarvi 

senza combattere una dura battaglia.

Vi auguro soprattutto d’essere voi stessi, fieri di esserlo e felici,

perché la felicità è il nostro vero destino.

 

Jacques Brel, 1° gennaio 1958

Momijidani (Valle degli aceri), Miyajima, novembre 2015.

Momijidani (Valle degli aceri), Miyajima, novembre 2015.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedin