Gion. Novembre 2015.

Gion. Novembre 2015.

 

Associazione Culturale Yamato

via Garibaldi 18

Casale Monferrato

 

sabato 3 dicembre – ore 15.30

Viaggio in Giappone.  Stagioni, paesaggi, incontri.

conferenza di Rossella Marangoni

 

La tradizione del viaggio di piacere, in Giappone, ha una lunga storia. Spostarsi da un luogo all’altro per godere di qualcosa che non si trova nella propria terra d’origine (paesaggi, monumenti, cibi particolari, spettacoli) è un’attività che ha sempre appassionato i giapponesi. Si ripercorrono le orme di antichi viaggiatori – di poeti, di monaci, di artisti – si rievocano antiche epopee, si ammirano paesaggi e si gode di un momento di libertà insieme a un gruppo di amici. Perché il viaggio, in Giappone, è un’esperienza soprattutto culturale,  che si nutre però di piccoli piaceri, di rari momenti di raffinatezza, di coccole e delizie.

Per chi visita il Giappone, ormai meta turistica di moda, penetrare in una realtà così multisfaccettata e complessa può apparire disorientante o difficile da decodificare. Ma con qualche trucco e un po’ di sana curiosità, il viaggio in Giappone può rivelarsi una continua, appagante sorpresa.

 

Posti limitati. E’ richiesta la prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni:

yamatoAssociazione culturale giapponese Yamato, Casale Monferrato

➺ tel. 3498508918

➺ e-mail: yamato.casale@gmail.com

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Il maestro Bruno Riva calligrafa un sutra. Milano, Festival Japan SunDays, giugno 2015.

Il maestro Bruno Riva calligrafa un sutra. Milano, Festival Japan SunDays, giugno 2015.

Associazione Culturale Yamato

via Garibaldi 18

Casale Monferrato

 

domenica 13 novembre – ore 15.30

La bellezza che nasce dal gesto. Introduzione alle arti giapponesi

conferenza di Rossella Marangoni

 

Il potere di fascinazione che l’estetica giapponese continua a esercitare sul nostro immaginario può sembrare difficile da spiegare razionalmente. Cosa c’è nel segno giapponese, nelle opere d’arte giapponesi, che continua a colpirci per la sua “modernità”? Che non smette di emozionarci per la sua “naturalezza”? La conferenza vuole suggerire alcuni spunti di riflessione su un tema inesauribile e complesso come quello dell’estetica giapponese, individuando alcune costanti che permangono nel gusto giapponese attraverso i secoli e che è possibile rintracciare tutt’oggi nei manufatti artistici, e soffermandosi sull’importanza della maestria e della trasmissione dei saperi nel mondo delle arti tradizionali.

 

Posti limitati. E’ richiesta la prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni:

Associazione culturale Yamato, Casale Monferrato

➺ tel. 3498508918

➺ e-mail: yamato.casale@gmail.com

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Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

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E’ richiesta la prenotazione.

Vi aspettiamo!

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Katsushika Hokusai, Kajikazawa nella provincia di Kai, dalla serie "Le Trentasei vedute del monte Fuji", 1830-1834 circa.

Katsushika Hokusai, Kajikazawa nella provincia di Kai, dalla serie “Le Trentasei vedute del monte Fuji”, 1830-1834 circa.

 

UKIYOE l’arte giapponese della stampa su matrice di legno

4 novembre – 18 novembre 2016

Inaugurazione venerdì 4 novembre – ore 18.30

SPAZIO 74\b – Via Bisceglie 74/b Milano

da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 18.00

sabato e domenica su appuntamento

 

Lo Spazio 74\b prosegue la ricerca e proposta di stampe tradizionali giapponesi con la presentazione di una nuova serie di ukiyoe, frutto del lavoro di ricerca dell’Adachi Institute per preservare l’antico processo di realizzazione dell’ukiyoe, mantenendo in vita questa tecnica e preparando nuovi artisti in grado di portare avanti la tradizione, riportando a nuova vita i disegni originali dei grandi maestri.

  

Il potere di fascinazione che esercitano le stampe giapponesi al di fuori del Giappone non ha ancora cessato di esistere. Eppure ne è passato di tempo da quando gli artisti europei collezionavano avidamente i capolavori di quest’arte straordinaria e a volte la citavano persino nei loro dipinti: era parte della loro vita, era un bagaglio prezioso, spunto per allargare i loro orizzonti, la loro visione del mondo.

L’arte giapponese della stampa su matrice di legno era chiamata ukiyoe o “del mondo fluttuante”, perché si era andata perfezionando nel periodo Edo (1603-1868) quando una nuova cultura mercantile edonista utilizzò il termine per definire il mondo moderno, alla moda, sensuale ma transitorio ed effimero e quindi da godere appieno momento per momento, abbandonandosi alla corrente. Era espressione di un nuovo gusto estetico ed era un’arte popolare, prediletta dai cittadini che vi volevano ritratti gli attori del momento, le bellezze dei quartieri del piacere, i campioni del sumo, i luoghi celebri delle città.  

Quest’arte straordinaria era ed è opera collettiva perché alla sua realizzazione contribuiscono più personalità: l’artista che crea il soggetto, l’incisore, lo stampatore. Dal lavoro accurato di ciascuno nasce un capolavoro unico. Il processo tradizionale prevedeva che si incollasse all’incontrario su una matrice di legno di ciliegio il disegno fatto su carta dall’artista, poi l’incisore (horishi) cesellava il legno seguendo il disegno in rilievo. Lo stampatore, infine, inchiostrava il disegno servendosi di un tampone (baren) e applicava in seguito un foglio di carta che premeva più o meno fortemente secondo l’effetto che desiderava ottenere. Nel caso delle stampe a più colori, si incideva e si utilizzava una matrice per colore (anche dieci, se necessario). Occorreva allora sistemare con precisione la posizione della carta sulle matrici, cosa che veniva fatta grazie a dei segni (kentō) sul legno. 

Se le stampe così ottenute sono capolavori entrati nell’immaginario comune come la quintessenza del gusto giapponese, altrettanto preziosa è questa tecnica antica di trecento anni. Questa mostra vuole presentare per la prima volta al pubblico milanese il lavoro di ricerca dell’Adachi Institute per preservare l’antico processo di realizzazione dell’ukiyoe, mantenendo in vita questa tecnica e preparando nuovi artisti in grado di portare avanti la tradizione, commissionando disegni originali e, al contempo, riportando a nuova vita i disegni originali dei grandi maestri. Verranno così presentate copie certificate dei capolavori dei più grandi artisti dell’ukiyoe eseguite a mano secondo l’antico procedimento e realizzate su carta pregiata di kōzo (gelso giapponese) per mezzo di inchiostri e colori naturali e con l’utilizzo di strumenti tradizionali. Questa mostra ci racconta come è possibile mantenere in vita una tecnica antica di stampa, anzi, come farla rinascere, giorno dopo giorno, per lasciarla in eredità alle generazioni future.

  

Rossella Marangoni

 

Spazio 74\b – Via Bisceglie 74/b Milano – T.+39 0248302441 spazio74b@gmail.com – www.ilfoglio-sas.com/spazio74b

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