Vincent Van Gogh, Campo con papaveri, 1889, Brema, Kunsthalle (part.).

 

ああ皐月
仏蘭西(フランス)の野は
火の色す
君も雛罌粟(こくりこ)
われも雛罌粟(こくりこ)
Ā satsuki
Furansu no no wa
Hi no iro su
Kimi mo kokuriko
Ware mo kokuriko.

 

 

Oh mese di maggio!
I campi di Francia
sono tutti un fuoco.
Tu pure, un papavero.
Io pure, un papavero.

 

 

Yosano Akiko
(1878-1942)


Scoprendo all’improvviso i papaveri lungo la ferrovia, una domenica di maggio, mi sono ricordata il tanka bellissimo di Akiko, i campi sterminati di Francia la cui luce si rifletteva negli  occhi di Van Gogh, il sole del midi, la passione di una donna unica.

 


Kannon all'Enryakuji, Kamakura. Un anno che non ricordo.

 

 

 

 

 

Lacrime, pioggia -

sulle mie mani nude.

Strano dolore.

A Takayama. Nella splendente primavera del 2009.

Saku hana wa

chikusa nagara ni

ada naredo

tare ka wa haru o

uramihatetaru.

 

I fiori che sbocciano,

tutti, pur di mille varietà,

sono effimeri:

ma chi potrà serbare

eterno rancore alla primavera?

 

Fujiwara no Okikaze

(X secolo)

 

* Traduzione di Sagiyama Ikuko.