Uno tsubo niwa. Il minuscolo giardino del ristorante, una sera. Nara, aprile 2017.

Manzo e germogli di soia al salto

Gyūniku to moyashi itame

 

Preparazione: 30 minuti.

Cottura: 10 minuti.

 

200 g di carne di manzo tenera . 200 g di germogli di soia . 3 cucchiai di salsa di soia . 1 cucchiaio di zenzero tritato . 2 cucchiai di olio . sale. pepe

Da un vecchio ricettario giapponese.

Le dosi sono per 4 persone.

 

Pulire bene i germogli di soia, togliendo quante più radicine possibile, lavarli e scolarli bene. Tagliare la carne a listerelle o a fiammifero e condirla con sale e pepe a gusto.

Scaldare l’olio con lo zenzero in una padella e farvi cuocere la carne a metà cottura, unire i germogli di soia e mescolare. Dopo 2 minuti aggiungere la salsa di soia e cuocere ancora per pochi minuti , muovendo la padella. Servire ben caldo, a mucchietto su piccoli piatti quadrati. Pepare a gusto.

 

Variante

I germogli di soia possono essere sostituiti da piccoli porri, lavati e tagliati a pezzetti (lunghezza 3-4 cm).

 

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Anche questa gustosa ricetta casalinga giapponese è stata scelta per noi da Graziana Canova Tura ed è tratta dal suo prezioso manuale:

 

Il Giappone in cucina

nuova edizione riveduta e aggiornata

Milano, Ponte alle Grazie, 2015.

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Togo jinja, Tōkyō, aprile 2017.

Corte dei Miracoli

via Mortara, 4 – Milano

sabato 27 maggio – ore 19

Come fiori di ciliegio destinati a cadere.

Simbologia del sakura nella cultura giapponese.

conferenza di Rossella Marangoni

“ Se in questo mondo/ non ci fossero cose come il fiore di ciliegio / il cuore, a primavera,/ sarebbe più sereno.” scrive il poeta Ariwara no Narihira nell’IX secolo. Fin dall’antichità nella cultura giapponese il ciliegio rappresenta una simbologia complessa e mutevole, non solo stagionale ma anche filosofica ed estetica che si esprime attraverso le arti e i manufatti artigianali, la poesia, la cucina, i canti, il teatro, le feste e permea ogni espressione della vita quotidiana.

Inoltre, il tema del fiore del ciliegio nasconde dietro di sé il senso della bellezza effimera, originato da uno degli insegnamenti più profondi del buddhismo, quello dell’impermanenza del mondo fenomenico, mujō (in sanscrito anitya), concetto presente in gran parte della letteratura giapponese classica.

Dall’osservazione di una bellezza dal così breve respiro emerge con potenza l’associazione fiore di ciliegio – morte. Un’associazione che è paradigmatica della concezione della vita del guerriero. Non a caso, innumerevoli esempi documentano in poesia come in altre manifestazioni artistiche questo concetto e la relativa associazione sakura-caducità delle cose umane.

Utilizzando una serie di immagini, testi, suggestioni, la conferenza delineerà la straordinaria ricchezza di significati assegnati al fiore di ciliegio nella cultura giapponese dall’antichità ai giorni nostri.

Ingresso libero con tessera annuale (5 euro).

Organizzazione:

La Tàiga associazione culturale

La Tigre di Carta rivista di arte e cultura

Per informazioni: info@latigredicarta.it oppure tel. 3458370411

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 Associazione Yamato 

Casale Monferrato

domenica 21 maggio alle ore 16
 
Rossella Marangoni
 
 “Introduzione al mondo del kimono”  
 
Il kimono è l’abito tradizionale giapponese che contiene in sè tutta la cultura nipponica. 
L’arte, la poesia, l’estetica e la storia saranno esplorati per entrare in questo mondo fatto di ricchi tessuti e di raffinate movenze. 
La presentazione si terrà presso la sede dell’ Associazione Yamato (Casale Monferrato, via Garibaldi 18) e sarà l’introduzione al corso in tre lezioni che si terrà in autunno. 
(Probabili date: 14, 21 e 28 ottobre 2017).
 
I posti sono limitati, si consiglia la prenotazione:  tel. 3351284682   oppure yamato.casale@gmail.com
Gratuito per i soci
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Hamburger di tōfu e verdure

 Tōfu no hanbagā

 

Preparazione: 40 minuti.

Cottura: 10 minuti.

 

1 panetto di tōfu . 1 carota . 1 fungo shiitake grosso o 2 piccoli . 10 g di hijiki secchi . olio . farina bianca . sale . pepe

 

Far rinvenire le alghe hijiki in acqua per circa 30 minuti e così pure i funghi, separati, in una piccola scodella. Mettere il tōfu in un pezzetto di tela bianca pulita e inumidita, chiuderla a sacchetto e premere finché il tōfu ha perso tutta l’acqua ed è divenuto come una ricotta. Pelare la carota e tritarla grossolanamente. Scolare gli hijiki e tritarli. Scolare i funghi (tenere l’acqua dell’ammollo per un’altra ricetta), eliminare il gambo e tritarli.

Da un vecchio libro di cucina giapponese.

Mescolare le tre verdure con il tōfu, salare e pepare a gusto, poi farne delle polpette piatte, tipo hamburger. Infarinarle e cuocerle in poco olio caldo. Per rendere più morbido il risultato finale si può far saltare in poco olio il trito di verdure e lasciarlo raffreddare, oppure si possono usare crude.)

 

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Anche questa deliziosa ricetta casalinga giapponese è stata scelta per noi da Graziana Canova Tura ed è tratta dal suo prezioso manuale:

 

Il Giappone in cucina

nuova edizione riveduta e aggiornata

Milano, Ponte alle Grazie, 2015.

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MILANO

La Galliavola Arte Orientale – via Borgogna, 9 – Milano

Nell’ambito della rassegna: & Milano Asian Art – 11-31 maggio 2017

venerdì  maggio 19 maggio – ore 16

Conferenza: Netsuke. Creature e miraggi nel profondo del mare.

Posti limitati. Prenotazione obbligatoria.

Per informazioni e prenotazioni: 02 76007706  oppure ☛ info@lagalliavola.com

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