La tradizione del teatro Noh

un corso online di Cristina Picelli

 

3 incontri on-line per conoscere le magiche atmosfere di danza, canto, musica, maschere e costumi dell’antica forma teatrale giapponese del Noh.

In questo periodo di nuovo lockdown Cristina Picelli ripropone il corso teorico sul teatro Noh che è stato presentato in collaborazione con l’associazione Asiateatro nel 2019 presso il Teatro Elfo Puccini di Milano.

Di seguito il programma e il calendario. 

Per qualsiasi altra informazione (modalità di svolgimento, iscrizione, ecc.):

☛ cell. 329-2529672 oppure

☛ e-mail: cristina.picelli2011@gmail.com.

 

Programma:

Introduzione al teatro Nō. Definizioni, origini, categorie e tematiche. Zeami Motokiyo.

Elementi scenici. Palco (butai), maschere (omote), costumi (shōzoku) e oggetti scenici (tsukurimono).

Elementi musicali. Orchestra (hayashi): flauto (nō kan), tamburo da spalla (kotsuzumi), tamburo da anca (ōtsuzumi), tamburo con bacchette (taiko); canto (utai); ritmo Jo-ha-kyū.

Pratica come disciplina: come si svolge una lezione di teatro Nō (okeiko), i kata, la trasmissione da Maestro ad allievo, la scultura di maschere.

Analisi di spettacoli Nō e traduzione di alcuni testi.

 

Calendario:

3 lezioni di 2 ore.

Mercoledì 2, 9, 16 dicembre dalle ore 16:00 alle 18:00

oppure

Giovedì 3, 10, 17 dicembre dalle ore 18:30 alle 20:30

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Segnalo con grande piacere un’interessante iniziativa organizzata dall’Associazione culturale Art di Bolzano: l’evento online gratuito Occidente verso Oriente: Cina e Giappone che inizierà sulla piattaforma GoToMeeting, il venerdì 24 novembre alle ore 18, con iscrizione obbligatoria.

Occidente vero Oriente: Cina e Giappone

2020

La manifestazione Occidente verso Oriente intende offrire la possibilità di conoscere costumi, cultura, musica di altre culture, ampliando l’orizzonte culturale, fornendone la chiave di lettura di altre culture, al fine di arricchire ed essere volano di sviluppo culturale ed inevitabilmente anche economico. 

Dal 2017 la manifestazione si è svolta in Alto Adige. La prima edizione è stata dedicata al Giappone e ora ritorna con modalità online a illustrare e discutere sul Giappone e sulla Cina. Tutti gli incontri tenuti da selezionati esperti, docenti di prestigiose università italiane o estere avranno un carattere divulgativo. 

● 6 conferenze online alle ore 18

● Moderatori: Adel Jabbar e Roberto Satta

● Coordinatore: Roberto Satta

Info: 3519948563

Iscrizioni: associazioneartbolzanobozen@gmail.com

https://corsiepercorsi.retecivica.bz.it/corso.asp?cors_id=252069

 

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Il programma

✒︎ Martedì 24 novembre – ore 18 

Enrico Sartori, La musica occidentale e cinese in Cina: breve exscursus storico dal Novecento ad oggi.

✒︎ Venerdì 27 novembre – ore 18

Alessandra Lavagnino, La nascita della letteratura cinese moderna e l’orma dell’Occidente.

✒︎ Venerdì 4 dicembre – ore 18

Marco Del Bene, Quale Oriente? Quale Occidente? Centocinquanta anni di intrecci storici e culturali fra Italia e Giappone.

✒︎ Venerdì 11 dicembre – ore 18

Alessandro Russo, Rivoluzione culturale e Hong Kong: due labirinti cinesi.

✒︎ Martedì 15 dicembre – ore 18

Stefania Stafutti, La letteratura cinese: temi, correnti e protagonisti.

✒︎ Venerdì 18 dicembre – ore 18

Fabrizio Sandretto, Il racconto orale giapponese (con esempi di musica tradizionale).

 

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I relatori

Il primo relatore di questo ciclo di incontri sarà il direttore d’orchestra torinese Enrico Sartori, che è direttore principale della Toncheng Philharmonic Orchestra nella provincia dello Jilin (Cina), e docente di esercitazioni orchestrali e flauto presso il Conservatorio di Musica alla Northeast Normal University a Changchun, Cina. Molto richiesto sia come direttore sinfonico che d’opera, è spesso invitato come direttore ospite in diverse compagini orchestrali e operistiche in Asia, Europa e America.

Il secondo relatore di questo ciclo di incontro sarà Alessandra C. Lavagnino che è membro del Consiglio direttivo e Direttore di parte italiana dell’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano. Ha svolto attività didattica e di ricerca presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli (oggi Università degli Studi di Napoli L’Orientale), e presso l’Università degli Studi di Milano come professore associato e poi ordinario di Lingua e Cultura Cinese. Qui ha ricoperto diversi incarichi di coordinamento, ed è stata Presidente della Scuola di Scienze della Mediazione Linguistica e Culturale. Ha trascorso molti anni in Cina per studio, lavoro, ricerca: ha inaugurato il Lettorato di Italiano presso la Shanghai Foreign Studies University, ed ha tenuto attività di docenza presso importanti istituzioni accademiche cinesi.

Il terzo relatore di questo ciclo di incontro sarà Marco Del Bene, Professore Associato di Storia Giappone all’Università La Sapienza di Roma. Ha insegnato storia del Giappone in diversi atenei italiani, tra cui Bologna Firenze, Pisa e Venezia. Ha vissuto a lungo in Giappone, anche con incarichi in aziende italiane, maturando una vasta esperienza sul campo. È Presidente della Associazione per gli Scambi Culturali fra Italia e Giappone di Ravenna. Nel 2003 ha fondato il festival di cultura “Ottobre Giapponese”, di cui è Direttore artistico e organizzativo. Il suo settore di studi è la storia del Giappone, moderno e contemporaneo, in particolare dalla restaurazione Meiji (1867) in avanti. Ha compiuto studi sugli aspetti economici, politici, istituzionali della storia del Giappone. In particolare ha approfondito la nascita e lo sviluppo della società di massa in Giappone, soprattutto dal punto di vista della formazione dei mass media.

Il quarto relatore di questo ciclo di incontro sarà il prof. Alessandro Russo che ha insegnato sociologia all’università di Bologna. È stato visiting professor alla University of Washington, Seattle, e allo Tsinghua Institute of Advances Studies, Beijing. Ha fatto ricerche sulla storia politica della Cina contemporanea, sulla situazione operaia in Cina e sulla storia politica dell’università moderna in Europa. Ha pubblicato recentemente il volume Cultural Revolution and Revolutionary Culture (DUP 2020).

La quinta relatrice di questo ciclo di incontro sarà Stefania Stafutti, professore ordinario dell’Università di Torino, presidente del Corso di Laurea Magistrale in Lingue e Culture dell’Asia e dell’Africa. Responsabile per il progetto PRIN dal titolo “Legge e cultura: la trasposizione dei modelli legali europei nella Cina Contemporanea” (2008) e di numerosi Master Universitari “Servizi per gli immigrati” e “Business in Cina”. Direttore editoriale per la sezione sinologica della rivista accademica on line Kervan www.kervan.it dell’Università di Torino e della Libera Università Kore di Enna. Coordinatrice dei programmi di insegnamento del cinese, delle attività culturali, scientifiche ed editoriali, nel 2011 le è stato conferito dalla Direzione Generale degli Istituti Confucio (Han Ban) un riconoscimento come “Istituto Confucio di eccellenza per le attività dell’anno 2011”

L’ultimo relatore di questo ciclo di incontro sarà Fabrizio Sandretto “il pianista del buio”, nato a Torino il 5/11/1980 e non vedente dalla nascita. Nel 2010 ha conseguito il diploma di Pianoforte come privatista al Conservatorio “G.F. Ghedini” di Cuneo. Presso il medesimo Istituto, al termine del “biennio universitario” successivo al Diploma, nel marzo 2014 ha conseguito il dottorato in Musicologia “Specialità Pianoforte”, sotto la guida del maestro Francesco Cipolletta. Dal novembre 2009 è stato sentito e valutato periodicamente dal maestro Massimiliano Motterle, concertista internazionale. Su indicazione del maestro Motterle dal 2010 è seguito negli studi dal maestro Andrea Gherzi (pianista, docente e autore di vari testi musicali).

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Vi invito con piacere a visitare la mostra dell’artista

SHOKO OKUMURA

“Finestre di luce nei boschi”

Dal’8 al 31 Ottobre 2020

Presso Manifiesto Blanco

Via Benedetto Marcello 46 Milano

Ingresso libero

 

Inaugurazione 8,9,10 Ottobre 17.00 – 20.30 su prenotazione

 

Per l’inaugurazione Vi prego di prenotare tramite il sito oppure inviare un messaggio whatsapp:

indicando nome e cognome, la data e orario e indirizzo mail per favore.   

 ☛ La prenotazione è necessaria SOLO per l’inaugurazione  

whatsapp: 389 569 3638

sito: https://www.manifiestoblanco.com/  

 

Apertura Mostra: da Martedi a Sabato, dalle ore 16.00 alle 19.00, fino al 31 Ottobre.

Ingresso libero senza prenotazione.

Dove: Via Benedetto Marcello 46 Milano presso la galleria Manifiesto Blanco.

 
 
 
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Sede del corso: 

SPAZIO IPAZIA 

vicolo Cortazza 10, Abbiategrasso (Milano) e online in aula virtuale ZOOM.

 

Il corso vuole essere un’introduzione alla storia del teatro in Giappone  e alla  sua grande tradizione, dalle origini nel mito e nel rito alla fioritura dei generi classici (noh, kabuki, bunraku) fino alle moderne arti del palcoscenico. Un viaggio affascinante alla scoperta di una tradizione vivente fonte di continuo incanto e meraviglia, alla scoperta dell’attore, delle maschere, delle macchine sceniche ma anche delle storie che il teatro giapponese ci racconta. 

Ogni lezione sarà corredata da dispense.

10 lezioni di 2 ore ciascuna, il sabato – dalle 15.30  alle 17.30

Il corso si compone di 2 moduli, costituiti da lezioni monografiche che possono essere scelte liberamente.  

Inizio corso: sabato 26 settembre 2020, ore 15.30.

 

Date: 

Primo modulo: 26 settembre, 3, 10, 17 e 24 ottobre 2020.

Secondo modulo: 7, 14, 21 e 28 novembre, 12 dicembre 2020.

 

 Primo modulo:

Mito, arcaiche rappresentazioni e nascita di una tradizione classica. Dal mito, al rito, alla tradizione classica del noh, della farsa kyōgen, del teatro di figura.

  1. Il mito e le forme più antiche della rappresentazione (kagura, sarugaku, gigaku, bugaku).
  2. La tradizione classica: il noh.
  3. Le storie del noh: fra dramma e poesia.  
  4. La tradizione classica della farsa: il kyōgen
  5. La tradizione classica dei burattini: il bunraku.

Secondo modulo:

Verso la modernità. Un teatro popolare, un teatro totale, e per tutti. Dalla grande tradizione del kabuki, al teatro del XX secolo fino alle storie d’amore e di vendetta che il teatro racconta.

1.Una forma classica di teatro totale: il kabuki (parte prima).

2. Macchine sceniche e corpi in movimento: il kabuki (parte seconda).

     3. Le storie del teatro: storie d’amore e di morte. 

4. Le storie del teatro: storie d’eroi e di vendette.

5.Verso la modernità: teatro-danza, spettacoli di narrazione, musical e… cinema.

Al termine di ogni lezione degustazioni varie.

 

BONUS per gli iscritti al corso completo o a uno dei due moduli.

Ogni iscritto avrà diritto ad accedere a una pagina  riservata appositamente dedicata al corso su questo sito: 

www.rossellamarangoni.it

 

Costi:

Corso complessivo (i 2 moduli, 10 lezioni): 70 €.

Solo 1° modulo (5 lezioni): 40 €.

Solo 2° modulo (5 lezioni): 40 €.

Singola lezione: 10 €.

Scarica qui il programma in pdf: IPAZIA Corso TEATRO Giapponese PROGRAMMA

 

Legenda immagini:

1.Paul Binnie, Heisei yakusha o-kagami: Ennosuke – Kurozuka, 1997

fonte: https://www.scholten-japanese-art.com/printsV.php?printID=529

2.Rielaborazione di una stampa d’attore di Utagawa Toyokuni (1769-1825).

 

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