<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Yomu - Leggere - Rossella Marangoni</title>
	<atom:link href="https://www.rossellamarangoni.it/category/yomu-leggere/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.rossellamarangoni.it</link>
	<description>segni giapponesi</description>
	<lastBuildDate>Mon, 02 Mar 2026 17:12:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.2</generator>

<image>
	<url>https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/09/cropped-ro-mon-512-32x32.png</url>
	<title>Yomu - Leggere - Rossella Marangoni</title>
	<link>https://www.rossellamarangoni.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Il nuovo libro è questo! Mottainai, per non sprecare nulla.</title>
		<link>https://www.rossellamarangoni.it/il-nuovo-libro-e-questo-mottainai-per-non-sprecare-nulla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 17:12:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[NOVITA']]></category>
		<category><![CDATA[Yomu - Leggere]]></category>
		<category><![CDATA[Editrice Bibliografica]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[libridirossellamarangoni]]></category>
		<category><![CDATA[mieilibri]]></category>
		<category><![CDATA[Mottainai]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.rossellamarangoni.it/?p=17242</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mottainai. L&#8217;arte di non sprecare. Mottainai è un’antica parola giapponese che invita a non sprecare. Oggi torna al centro di una nuova sensibilità ambientale, basata sul riuso, sulla cura per le cose e su un’idea semplice ma potente: rispettare ciò che abbiamo è un modo concreto per prenderci cura del pianeta. Nato nel mondo rurale&#8230; <a class="more-link" href="https://www.rossellamarangoni.it/il-nuovo-libro-e-questo-mottainai-per-non-sprecare-nulla/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Il nuovo libro è questo! Mottainai, per non sprecare nulla.</span></a></p>
<p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/il-nuovo-libro-e-questo-mottainai-per-non-sprecare-nulla/">Il nuovo libro è questo! Mottainai, per non sprecare nulla.</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-17243 " src="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2026/03/cop.jpg" alt="" width="554" height="793" srcset="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2026/03/cop.jpg 1046w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2026/03/cop-400x573.jpg 400w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2026/03/cop-559x800.jpg 559w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2026/03/cop-140x200.jpg 140w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2026/03/cop-768x1100.jpg 768w" sizes="(max-width: 554px) 100vw, 554px" /></p>
<p><i>Mottainai. L&#8217;arte di non sprecare.</i></p>
<p><i>Mottainai </i>è un’antica parola giapponese che invita a non sprecare. Oggi torna al centro di una nuova sensibilità ambientale, basata sul riuso, sulla cura per le cose e su un’idea semplice ma potente: rispettare ciò che abbiamo è un modo concreto per prenderci cura del pianeta. Nato nel mondo rurale di un tempo, il <i>mottainai </i>dopo lo tsunami del 2011 ha assunto risonanze nuove e profondissime. Non significa solo “usare fino in fondo” gli oggetti, ma imparare a guardarli con rispetto: dalla carta al tessuto, dagli utensili quotidiani ai piccoli frammenti, tutto può avere una seconda vita e continuare a raccontare una storia. Questo libro accompagna il lettore alla scoperta dei molti volti del <i>mottainai</i>: dalla parsimonia creativa delle campagne giapponesi agli oggetti “senza spreco” che, nel dopoguerra e negli anni del boom economico, sono diventati fonte di ispirazione, pezzi da collezione, persino opere d’arte. Per scoprire come ogni cosa – se guardata con nuovi occhi – può trasformarsi in una risorsa, in un gesto di bellezza e in un atto di rispetto verso il mondo che abitiamo.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p>Quanto costa? 12 euro.</p>
<p>Quanto è lungo? 160 pagine.</p>
<p>Chi lo pubblica? Editrice Bibliografica, Milano.</p>
<p>Per saperne di più:&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.editricebibliografica.it/scheda-libro/rossella-marangoni/mottainai-9788893577175-581950.html" target="_blank" rel="noopener">https://www.editricebibliografica.it/scheda-libro/rossella-marangoni/mottainai-9788893577175-581950.html</a></p><p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/il-nuovo-libro-e-questo-mottainai-per-non-sprecare-nulla/">Il nuovo libro è questo! Mottainai, per non sprecare nulla.</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incipit. Apriamo un libro</title>
		<link>https://www.rossellamarangoni.it/incipit-apriamo-un-libro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 15:03:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incipit]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Stagioni]]></category>
		<category><![CDATA[Sui miei scaffali]]></category>
		<category><![CDATA[Una sera un libro]]></category>
		<category><![CDATA[Yomu - Leggere]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[Kawabata Yasunari]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Teresa Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[stagioni in Giappone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.rossellamarangoni.it/?p=17096</guid>

					<description><![CDATA[<p>Incipit su un incipit&#8230; Maria Teresa Orsi su Kawabata È stato un tunnel a farmi venire l&#8217;idea di esplorare i punti di contatto tra la letteratura e i luoghi che essa evoca. Non in astratto, in generale, alla ricerca di teorie che allarghino gli orizzonti della critica; ma secondo le mie personali passeggiate, per citare&#8230; <a class="more-link" href="https://www.rossellamarangoni.it/incipit-apriamo-un-libro/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Incipit. Apriamo un libro</span></a></p>
<p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/incipit-apriamo-un-libro/">Incipit. Apriamo un libro</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_17202" aria-describedby="caption-attachment-17202" style="width: 400px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-17202" src="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2026/02/Hiroaki-Takahashi-Notte-di-neve-a-Ikegami-400x581.jpg" alt="" width="400" height="581" srcset="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2026/02/Hiroaki-Takahashi-Notte-di-neve-a-Ikegami-400x581.jpg 400w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2026/02/Hiroaki-Takahashi-Notte-di-neve-a-Ikegami-551x800.jpg 551w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2026/02/Hiroaki-Takahashi-Notte-di-neve-a-Ikegami-138x200.jpg 138w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2026/02/Hiroaki-Takahashi-Notte-di-neve-a-Ikegami-768x1115.jpg 768w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2026/02/Hiroaki-Takahashi-Notte-di-neve-a-Ikegami.jpg 964w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /><figcaption id="caption-attachment-17202" class="wp-caption-text">Takahashi Hiroaki, Notte di neve a Ikegami.</figcaption></figure>
<h1 class="wp-block-heading"><span style="color: #9f3e81;">Incipit su un incipit&#8230;</span></h1>
<h2 class="wp-block-heading"><span style="color: #333333;">Maria Teresa Orsi su Kawabata</span></h2>



<p class="wp-block-paragraph">È stato un tunnel a farmi venire l&#8217;idea di esplorare i punti di contatto tra la letteratura e i luoghi che essa evoca. Non in astratto, in generale, alla ricerca di teorie che allarghino gli orizzonti della critica; ma secondo le mie personali passeggiate, per citare Umberto Eco, attraverso i &#8220;boschi letterari&#8221; giapponesi in cui mi avventuro ormai da molti anni. C&#8217;è anche un tunnel in quei boschi: è quello che compare in una delle più celebri pagine della letteratura giapponese del Novecento: &#8220;Usciti dalla lunga galleria di confine, si era già nel paese delle nevi&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Così inizia <em>Il paese delle nevi </em>(<em>Yukiguni</em>) di Kawabata Yasunari, un romanzo la cui stesura è durata parecchi anni e che non è costruito su un intreccio convenzionale, procedendo piuttosto in modo rapsodico e dando voce a sensazioni immediate che non passano attraverso il filtro di un ragionamento logico. Un esempio di letteratura nella sua più alta espressione, dunque, che non richiede, anzi rifiuta riscontri concreti. Quell&#8217;incipit così scolpito ed essenziale, introducendo alla raffinata, evocativa prosa di Kawabata, mi era sempre sembrato un perfetto, allusivo richiamo a un mondo simbolico, lontano, ovattato, sfuggente come sfuggono i colori quando a dominare è il bianco bagliore della neve. E in effetti lo scrittore non ha inserito elementi che consentano di identificare un luogo reale con il paese delle nevi. La sua collocazione è quanto meno incerta e a un&#8217;analisi filologicamente rigorosa del testo si potrebbe dire che non esiste.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Insomma, non avevo mai pensato quel tunnel come qualcosa di diverso da un geniale artificio letterario, sebbene fosse ragionevole ipotizzare che si trovasse &#8211; e si trovi tuttora &#8211; vicino a Yuzawa, una cittadina del Nord-ovest del Giappone, ai tempi di Kawabata nota come suggestivo <em>onsen</em> tra le montagne, oggi &#8220;promossa&#8221; anche a frequentata stazione sciistica. [&#8230;]</p>



<p class="wp-block-paragraph">Andando a Yuzawa, speravo soltanto di assaporare l&#8217;atmosfera degli <em>onsen</em> isolati dal mondo, prediletti da tanti scrittori e intellettuali proprio perché sono il luogo ideale per un relax fatto di riflessione e di vicinanza alla natura. Era inverno, e dirigendomi verso quello che l&#8217;immaginazione mi spingeva a considerare il paese delle nevi mi attraeva l&#8217;idea che avrei trovato calde fonti di acqua termale circondate da cumuli di neve. Durante il viaggio da Tokyo, su un comodo treno ad alta velocità, per quanto ci si avvicinasse alla destinazione, il paesaggio era sì invernale, ma brullo: alberi spogli, campi addormentati, un grigio diffuso che i pochi sempreverdi non riusciva a ravvivare. Anche quando le colline circostanti cominciarono a trasformarsi in veri rilievi montuosi, il colpo d&#8217;occhio non mutava, curva dopo curva, galleria dopo galleria. Poi l&#8217;ennesimo tunnel, mentre l&#8217;altoparlante annunciava che eravamo in prossimità della stazione di Yuzawa. E dopo il tunnel un quadro straordinario, inaspettato. La neve era diventata padrona assoluta, sembrava plasmare ogni cosa: un brusco passaggio dall&#8217;oscurità a una luce capace &#8211; Kawabata aveva davvero ragione &#8211; di &#8220;tingere di bianco il fondo della notte&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Maria Teresa Orsi, Fabio Sebastiano Tana, <em>La neve di Yuzawa. Immagini dal Giappone</em>, Torino, Einaudi, 2021, pp. 3 e 4.</p><p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/incipit-apriamo-un-libro/">Incipit. Apriamo un libro</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Onibaba compie 1 anno!</title>
		<link>https://www.rossellamarangoni.it/onibaba-compie-1-anno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Jun 2024 19:59:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Onna: donne giapponesi.]]></category>
		<category><![CDATA[Seguendo il pennello]]></category>
		<category><![CDATA[Una sera un libro]]></category>
		<category><![CDATA[Yomu - Leggere]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[mostri femminili giapponesi]]></category>
		<category><![CDATA[onibaba]]></category>
		<category><![CDATA[Yōkai]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.rossellamarangoni.it/?p=17171</guid>

					<description><![CDATA[<p>23 giugno: Onibaba compie 1 anno! Vi ringrazio tutte e tutti dal profondo del cuore per questo anno insieme di incontri belli e appaganti. Dopo Onibaba altre donne inquietanti, seducenti, sorprendenti arriveranno nel prossimo libro. Restiamo in contatto!</p>
<p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/onibaba-compie-1-anno/">Onibaba compie 1 anno!</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-17172" src="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2024/06/Onibaba-1-anno-400x387.jpg" alt="" width="489" height="473" srcset="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2024/06/Onibaba-1-anno-400x387.jpg 400w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2024/06/Onibaba-1-anno-600x580.jpg 600w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2024/06/Onibaba-1-anno-200x193.jpg 200w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2024/06/Onibaba-1-anno-768x743.jpg 768w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2024/06/Onibaba-1-anno-1536x1485.jpg 1536w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2024/06/Onibaba-1-anno-1568x1516.jpg 1568w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2024/06/Onibaba-1-anno.jpg 1906w" sizes="(max-width: 489px) 100vw, 489px" /></p>
<div dir="auto" style="text-align: center;"><em>23 giugno: Onibaba compie 1 anno!</em></div>
<div dir="auto" style="text-align: center;"><em>Vi ringrazio tutte e tutti dal profondo del cuore per questo anno insieme di incontri belli e appaganti.</em></div>
<div dir="auto" style="text-align: center;"><em>Dopo Onibaba altre donne inquietanti, seducenti, sorprendenti arriveranno nel prossimo libro. </em></div>
<div dir="auto" style="text-align: center;"><em>Restiamo in contatto!</em></div><p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/onibaba-compie-1-anno/">Onibaba compie 1 anno!</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Wunderkammer. Piccole meraviglie. La lampada di Akutagawa.</title>
		<link>https://www.rossellamarangoni.it/wunderkammer-piccole-meraviglie-la-lampada-di-akutagawa/</link>
					<comments>https://www.rossellamarangoni.it/wunderkammer-piccole-meraviglie-la-lampada-di-akutagawa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jun 2021 15:39:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[NOVITA']]></category>
		<category><![CDATA[Wunderkammer]]></category>
		<category><![CDATA[Yomu - Leggere]]></category>
		<category><![CDATA[Akutagawa]]></category>
		<category><![CDATA[Jean-Jacques Origas]]></category>
		<category><![CDATA[Les Belles Lettres]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.rossellamarangoni.it/?p=15836</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; WUNDERKAMMER &#160; &#160; &#160; Nella mia personale&#8221; camera delle meraviglie&#8221; c&#8217;è una lampada e, dietro, c&#8217;è tutta una storia. &#160; &#8220;Indovini? Cosa? È in terracotta, no? Ma no! È senz&#8217;altro un soprammobile. Per niente! Non sarà invece una lampada? Ma sì, una lampada! Sì, una lampada, e nient&#8217;affatto banale. Deve risalire alla fine&#8230; <a class="more-link" href="https://www.rossellamarangoni.it/wunderkammer-piccole-meraviglie-la-lampada-di-akutagawa/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Wunderkammer. Piccole meraviglie. La lampada di Akutagawa.</span></a></p>
<p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/wunderkammer-piccole-meraviglie-la-lampada-di-akutagawa/">Wunderkammer. Piccole meraviglie. La lampada di Akutagawa.</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/05/canocchiale.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-15797" src="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/05/canocchiale-200x110.jpg" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" srcset="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/05/canocchiale-200x110.jpg 200w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/05/canocchiale-400x221.jpg 400w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/05/canocchiale-768x424.jpg 768w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/05/canocchiale-600x331.jpg 600w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/05/canocchiale.jpg 907w" alt="" width="200" height="110" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>WUNDERKAMMER</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Nella mia personale&#8221; camera delle meraviglie&#8221; c&#8217;è una lampada e, dietro, c&#8217;è tutta una storia.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Indovini?</p>
<p>Cosa?</p>
<p>È in terracotta, no?</p>
<p>Ma no! È senz&#8217;altro un soprammobile.</p>
<p>Per niente! Non sarà invece una lampada? Ma sì, una lampada!</p>
<p>Sì, una lampada, e nient&#8217;affatto banale. Deve risalire alla fine del Meiji o all&#8217;inizio dell&#8217;era Taishō. In ogni caso di certo prima della guerra. E dentro c&#8217;è ancora dell&#8217;olio.</p>
<p>L&#8217;accendiamo?</p>
<p style="text-align: justify;">Spenga la luce. La fiamma è vigorosa. Un tempo tutti si facevano luce in questo modo, per leggere e scrivere. Ma non avevo mai visto prima d&#8217;ora questo genere di antichità. Di certo se ne trovavano solo nelle famiglie agiate. Bisognava almeno essere uno scrittore per possedere una tal sorta di oggetti. Quando rientrerà nel suo paese, dica che era &#8220;la lampada di Akutagawa&#8221;: in ogni caso, nessuno ne sa niente&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Ma guardi, la fiamma è scomparsa. La lanterna si è spenta. Ah, no! Non ancora. In basso, brucia ancora. È ancora forte.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma no, non è certo di oggi. Deve risalire all&#8217;inizio dell&#8217;era Meiji, o tutt&#8217;al più agli anni Venti del Meiji (1887-1896). Noi altri studiavamo alla luce elettrica ma nelle campagne si utilizzavano ancora lampade a olio: erano appese al soffitto, con un&#8217;impugnatura da ogni lato. Niente a che vedere con quella&#8230;&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Neppure io avevo mai visto niente di simile. Doveva essere alta più di cinquanta centimetri. Robusta. Un diametro di quindici centimetri alla base, di una decina in mezzo. Era spessa, imponente. All&#8217;interno di uno zoccolo a semicerchio, rigato di linee orizzontali, fatto di legno duro dalle venature chiare (forse di castagno?), era infisso un grosso bambù. Doveva essere stato tagliato a livello del suolo, e dei nodi si susseguivano sul suo stelo come delle onde, forti, poco sporgenti, arrotondate. A causa dell&#8217;olio, la lampada aveva preso a poco a poco una patina e il tempo che passa aveva annerito i vari anelli.<span class="Apple-converted-space"> </span></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>L&#8217;apparecchiatura metallica posta al di sopra non era arrugginita né rovinata. Alla fine dell&#8217;anno precedente, avevo visto per la prima volta questa lampada, fra le noiose cianfrusaglie di un &#8220;Negozio di abiti e mobili&#8221; vicino alla stazione di Higashi Nakano, c&#8217;era ancora un globo di vetro per la fiamma. Così il tutto doveva superare i settanta centimetri di altezza. Ma il vetro aveva dovuto rompersi a un certo momento e questa lampada occidentale era rimasta nascosta vari mesi in fondo al magazzino.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>L&#8217;ho portata nella mia camera, l&#8217;ho posata sul mio tavolo e ho avuto l&#8217;impressione che gli altri mobili, la mia lampada da ufficio, il mio scaffale traballante, si trovavano completamente schiacciati. Al primo colpo d&#8217;occhio questo oggetto imponente non ha niente di raffinato. Si tratta sicuramente di una cosa strana. […]</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ma da questo oggetto emana qualcosa come un sentimento di equilibrio. Quando questa lampada è posata su un tavolo, di colpo una specie di tranquillità invade la stanza. Le linee delle colonne ellenizzanti del XIX secolo sono proprio diritte e nettamente disegnate. Ma nelle vere colonne greche, c’è la pietra stessa, tutta la ruvidità della natura. Questa lampada occidentale dell’era Meiji partecipa della bellezza delle colonne greche.</em></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Jean-Jacques Origas</p>
<p style="text-align: justify;">da <em>La lampe d&#8217;Akutagawa. Essais sur la littérature japonaise moderne</em>, Paris, Les Belles Lettres, 2008, p.17.</p>
<p><figure id="attachment_15838" aria-describedby="caption-attachment-15838" style="width: 405px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/06/lamp-yoshitoshi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-15838" src="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/06/lamp-yoshitoshi-546x800.jpg" alt="" width="405" height="594" srcset="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/06/lamp-yoshitoshi-546x800.jpg 546w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/06/lamp-yoshitoshi-136x200.jpg 136w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/06/lamp-yoshitoshi-400x587.jpg 400w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/06/lamp-yoshitoshi-768x1126.jpg 768w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/06/lamp-yoshitoshi.jpg 1284w" sizes="auto, (max-width: 405px) 100vw, 405px" /></a><figcaption id="caption-attachment-15838" class="wp-caption-text">Tsukioka Yoshitoshi, <em>Accendendo la lampada</em>, stampa del 1878. La dama di corte ritratta è Sho-go-i Yanagihara Aiko, madre dell&#8217;imperatore Taishō.</figcaption></figure></p><p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/wunderkammer-piccole-meraviglie-la-lampada-di-akutagawa/">Wunderkammer. Piccole meraviglie. La lampada di Akutagawa.</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.rossellamarangoni.it/wunderkammer-piccole-meraviglie-la-lampada-di-akutagawa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sulla letteratura consolatoria.</title>
		<link>https://www.rossellamarangoni.it/sulla-letteratura-consolatoria/</link>
					<comments>https://www.rossellamarangoni.it/sulla-letteratura-consolatoria/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Apr 2021 20:58:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[NOVITA']]></category>
		<category><![CDATA[Yomu - Leggere]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[Una sera un libro]]></category>
		<category><![CDATA[yomu]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.rossellamarangoni.it/?p=15764</guid>

					<description><![CDATA[<p>Forse la cosa più saggia è sempre tornare ai classici. Anche nella letteratura giapponese. Confesso che esplorare i banchi delle librerie alla ricerca di letteratura giapponese in questo periodo mi lascia sempre delusa e non perché non ci siano proposte. Solo che nessun libro &#8220;mi chiama&#8221;, come direbbe il protagonista di un anime che avevo&#8230; <a class="more-link" href="https://www.rossellamarangoni.it/sulla-letteratura-consolatoria/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Sulla letteratura consolatoria.</span></a></p>
<p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/sulla-letteratura-consolatoria/">Sulla letteratura consolatoria.</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Forse la cosa più saggia è sempre tornare ai classici. Anche nella letteratura giapponese.</p>
<p style="text-align: justify;">Confesso che esplorare i banchi delle librerie alla ricerca di letteratura giapponese in questo periodo mi lascia sempre delusa e non perché non ci siano proposte.</p>
<p style="text-align: justify;">Solo che nessun libro &#8220;mi chiama&#8221;, come direbbe il protagonista di un anime che avevo amato tempo fa. Tutti questi mici e micetti, gattini che cadono dal cielo o caffetterie magiche, ristoranti incantati o tazze di tè che dispensano felicità, oggetti che fanno stare bene e altre amenità di questo genere no, non fanno per me.</p>
<p style="text-align: justify;">È quella che chiamo &#8220;letteratura consolatoria&#8221;, un genere che scala le classifiche come niente, che risolve, oserei dire. Risolve il regalo all&#8217;amica ma anche il momento di noia, risolve un pomeriggio domenicale di pioggia e, ne sono certa, ha risolto parecchi regali di Natale.</p>
<p style="text-align: justify;">No, questa letteratura &#8220;incantata&#8221; che racconta un Giappone di maniera, altrettanto fiabesco, no, non fa per me. Io ho bisogno di storie &#8220;larger than life&#8221; (non mi viene al momento nessuna espressione altrettanto efficace), che mi incidano, non che mi sfiorino, che mi lascino tracce, che sia impossibile dimenticare.</p>
<p style="text-align: justify;">Che mi insegnino qualcosa.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa letteratura consolatoria non riesce a toccarmi, non mi commuove, e mi sembra artificiosa.</p>
<p style="text-align: justify;">Lascia indietro il Giappone che incontri per strada, negli sguardi delle persone, sui treni della serata che riportano a casa,. </p>
<p style="text-align: justify;">Meglio tornare ai classici, allora. Antichi, moderni o contemporanei che siano ti prendono per mano e non ti lasciano andare. Diventano parte di te.</p>
<p><figure id="attachment_15766" aria-describedby="caption-attachment-15766" style="width: 515px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/04/Kyoto.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-15766" src="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/04/Kyoto-600x800.jpeg" alt="" width="515" height="687" srcset="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/04/Kyoto-600x800.jpeg 600w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/04/Kyoto-150x200.jpeg 150w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/04/Kyoto-400x533.jpeg 400w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/04/Kyoto-768x1024.jpeg 768w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/04/Kyoto.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 515px) 100vw, 515px" /></a><figcaption id="caption-attachment-15766" class="wp-caption-text">Kyōto, una libreria dalle parti di Teramachi, 2015.</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p>&nbsp;</p><p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/sulla-letteratura-consolatoria/">Sulla letteratura consolatoria.</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.rossellamarangoni.it/sulla-letteratura-consolatoria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Per la primavera che arriva, scelgo una poesia.</title>
		<link>https://www.rossellamarangoni.it/per-la-primavera-che-arriva-scelgo-una-poesia/</link>
					<comments>https://www.rossellamarangoni.it/per-la-primavera-che-arriva-scelgo-una-poesia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2021 23:04:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Haiku e waka delle quattro stagioni]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[NOVITA']]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Yomu - Leggere]]></category>
		<category><![CDATA[Ōoka Makoto]]></category>
		<category><![CDATA[poesia giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[poesia giapponese contemporanea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.rossellamarangoni.it/?p=15716</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Per la primavera Haru no tame ni &#160; Dissotterrando la primavera assopita sulla spiaggia con essa tu adorni i capelli              tu ridi come cerchi sull&#8217;acqua la schiuma della tua risata sparsa nel cielo piano il mare riscalda un sole colore dell&#8217;erba la tua mano nella mia i tuoi&#8230; <a class="more-link" href="https://www.rossellamarangoni.it/per-la-primavera-che-arriva-scelgo-una-poesia/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Per la primavera che arriva, scelgo una poesia.</span></a></p>
<p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/per-la-primavera-che-arriva-scelgo-una-poesia/">Per la primavera che arriva, scelgo una poesia.</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_15718" aria-describedby="caption-attachment-15718" style="width: 600px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/03/P1000810.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-15718" src="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/03/P1000810-600x450.jpg" alt="" width="600" height="450" srcset="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/03/P1000810-600x450.jpg 600w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/03/P1000810-200x150.jpg 200w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/03/P1000810-400x300.jpg 400w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2021/03/P1000810-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><figcaption id="caption-attachment-15718" class="wp-caption-text">Tramonto su Enoshima. Il Fuji e la nostra primavera. Aprile 2013.</figcaption></figure></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per la primavera</p>
<p><em>Haru no tame ni</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dissotterrando la primavera assopita sulla spiaggia</p>
<p>con essa tu adorni i capelli              tu ridi</p>
<p>come cerchi sull&#8217;acqua la schiuma della tua risata sparsa nel cielo</p>
<p>piano il mare riscalda un sole colore dell&#8217;erba</p>
<p>la tua mano nella mia</p>
<p>i tuoi ciottoli verso il mio cielo             ah</p>
<p>ombre di petali fluttuanti oggi sul fondo del cielo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>nuove gemme sbocciate sulle nostre braccia</p>
<p>al centro del nostro campo visivo</p>
<p>l&#8217;oro del sole che ruota sollevando spruzzi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>noi          siamo laghi siamo alberi</p>
<p>siamo il sole che filtra tra gli alberi sul prato</p>
<p>siamo i terrazzamenti dei tuoi capelli dove danza il sole che filtra tra i rami</p>
<p>noi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>nel vento nuovo una porta si apre</p>
<p>innumerevoli mani chiamano le ombre del verde e noi</p>
<p>le strade sono ancora vive sulla morbida pelle della terra</p>
<p>le tue braccia risplendono nell&#8217;acqua sorgente</p>
<p>e poi immersi nel sole sotto le nostre ciglia</p>
<p>piano cominciano a maturare</p>
<p>il mare e i frutti</p>
<p>(1956)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ōoka Makoto</p>
<p>(1931-2017)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Traduzione di Maria Teresa Orsi.</p>
<p>In <em>Poeti giapponesi</em>, a cura di Maria Teresa Orsi e Alessandro Clementi degli Albizzi, Torino, Einaudi, 2020, p. 43.</p>
<p>&nbsp;</p><p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/per-la-primavera-che-arriva-scelgo-una-poesia/">Per la primavera che arriva, scelgo una poesia.</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.rossellamarangoni.it/per-la-primavera-che-arriva-scelgo-una-poesia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Connubio di ingegni per un waka d&#8217;autunno.</title>
		<link>https://www.rossellamarangoni.it/connubio-di-ingegni-per-un-waka-dautunno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2020 21:02:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Haiku e waka delle quattro stagioni]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[NOVITA']]></category>
		<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Yomu - Leggere]]></category>
		<category><![CDATA[Hon'ami Kōetsu]]></category>
		<category><![CDATA[Kamo no Chomei]]></category>
		<category><![CDATA[Kokinwakashu]]></category>
		<category><![CDATA[Ōe no Chisato]]></category>
		<category><![CDATA[poesia classica giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[Tawaraya Sōtatsu]]></category>
		<category><![CDATA[Waka]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.rossellamarangoni.it/?p=15410</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Nagamureba ni mono omou tsuki* ni mata waga mi hitotsu no mine no matsukaze   Quando  rifletto, oltre alla luna* che suscita mille pensieri, solo per me c&#8217;è il vento dei pini delle cime   Kamo no Chōmei (1156?-1216)   Traduzione di Aldo Tollini. ☞Fonte per la traduzione : Le poesie di Kamo no&#8230; <a class="more-link" href="https://www.rossellamarangoni.it/connubio-di-ingegni-per-un-waka-dautunno/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Connubio di ingegni per un waka d&#8217;autunno.</span></a></p>
<p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/connubio-di-ingegni-per-un-waka-dautunno/">Connubio di ingegni per un waka d’autunno.</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_15411" aria-describedby="caption-attachment-15411" style="width: 600px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/11/koetsu-met.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-15411" src="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/11/koetsu-met-600x800.jpg" alt="" width="600" height="800" srcset="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/11/koetsu-met-600x800.jpg 600w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/11/koetsu-met-150x200.jpg 150w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/11/koetsu-met-400x533.jpg 400w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/11/koetsu-met-768x1024.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><figcaption id="caption-attachment-15411" class="wp-caption-text">Hon&#8217;ami Kōetsu  (1558–1637), Poesia di Kamo no Chōmei su dipinto di fiori di ciliegio attribuito a Tawaraya Sōtatsu (1570 circa-1640 circa), datato 1606. Giappone, periodo Momoyama  (1573–1615). <em>Shikishi</em> montato come rotolo verticale, inchiostro, oro e argento su carta, The MET, New York.*</figcaption></figure></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><em>Nagamureba ni</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>mono omou tsuki* ni</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>mata waga mi</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>hitotsu no mine no</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>matsukaze</em></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;">Quando  rifletto,</p>
<p style="text-align: center;">oltre alla luna*</p>
<p style="text-align: center;">che suscita mille pensieri,</p>
<p style="text-align: center;">solo per me c&#8217;è il vento</p>
<p style="text-align: center;">dei pini delle cime</p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;">Kamo no Chōmei</p>
<p style="text-align: center;">(1156?-1216)</p>
<p style="text-align: left;"> </p>
<p style="text-align: left;">Traduzione di Aldo Tollini.</p>
<p style="text-align: left;">☞Fonte per la traduzione : <em>Le poesie di Kamo no Chōmei</em>, a cura di Aldo Tollini, Venezia, Cafoscarina, 2002, p. 158.</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Nella versione tradotta da Tollini <strong><em>tsuki</em></strong> (luna) sostituisce il termine <strong><em>aki</em></strong> (autunno) presente invece nella versione calligrafata da Hon&#8217;ami Kōetsu nello <em>shikishi</em> coservato al Metropolitan Museum di New York che qui propongo.</li>
<li style="text-align: justify;">Nel <em>waka</em> di Chōmei è citato un <em>waka</em> di Ōe no Chisato (X sec-) compreso nel <em>Kokinwakashū</em> (n° 193): <em>Tsuki mireba/chiji in mono koso/kanashikere/wa ga mi hitotsu no/aki ni wa aranedo</em>.Quando vedo la luna / mi assalgono / mille pensieri  tristi /benché, lo so,  l&#8217;autunno / non appartenga solo a me. (Traduzione di Sagiyama Ikuko).</li>
</ul>
<p>☞Fonte per l&#8217;immagine: </p>
<p style="text-align: justify;">The Metropolitan Museum of Art, New York, The Harry G. C. Packard Collection of Asian Art, Gift of Harry G. C. Packard, and Purchase, Fletcher, Rogers, Harris Brisbane Dick, and Louis V. Bell Funds, Joseph Pulitzer Bequest, and The Annenberg Fund Inc. Gift, 1975.<br />
 http://www.metmuseum.org/Collections/search-the-collections/44861</p><p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/connubio-di-ingegni-per-un-waka-dautunno/">Connubio di ingegni per un waka d’autunno.</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Letture sotto gli aceri. Avvolto nelle nebbie.</title>
		<link>https://www.rossellamarangoni.it/letture-sotto-gli-aceri-avvolto-nelle-nebbie/</link>
					<comments>https://www.rossellamarangoni.it/letture-sotto-gli-aceri-avvolto-nelle-nebbie/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2020 22:11:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Aki nikki]]></category>
		<category><![CDATA[diario d'autunno]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[NOVITA']]></category>
		<category><![CDATA[Sui miei scaffali]]></category>
		<category><![CDATA[Una sera un libro]]></category>
		<category><![CDATA[Yomu - Leggere]]></category>
		<category><![CDATA[Cees Nooteboom]]></category>
		<category><![CDATA[letture sotto gli aceri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.rossellamarangoni.it/?p=15390</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Il treno è vecchio, lento, dipinto di verde. Da qualche parte alla mia destra deve esserci il sentiero che ho percorso poco fa. A Nagiso prendo per la seconda volta l’autobus per Tsumago, sono un pendolare, lo faccio tutti i giorni. Ma oggi non vado direttamente al minshuku, passeggio ancora un po’ nel cortile&#8230; <a class="more-link" href="https://www.rossellamarangoni.it/letture-sotto-gli-aceri-avvolto-nelle-nebbie/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Letture sotto gli aceri. Avvolto nelle nebbie.</span></a></p>
<p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/letture-sotto-gli-aceri-avvolto-nelle-nebbie/">Letture sotto gli aceri. Avvolto nelle nebbie.</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_15394" aria-describedby="caption-attachment-15394" style="width: 513px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/10/DSCF6435.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-15394" src="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/10/DSCF6435-600x800.jpg" alt="" width="513" height="684" srcset="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/10/DSCF6435-600x800.jpg 600w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/10/DSCF6435-150x200.jpg 150w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/10/DSCF6435-400x533.jpg 400w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/10/DSCF6435-768x1024.jpg 768w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/10/DSCF6435.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 513px) 100vw, 513px" /></a><figcaption id="caption-attachment-15394" class="wp-caption-text">Camminando nel giardino. Adachi bijutsukan, novembre 2015.</figcaption></figure></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il treno è vecchio, lento, dipinto di verde. Da qualche parte alla mia destra deve esserci il sentiero che ho percorso poco fa. A Nagiso prendo per la seconda volta l’autobus per Tsumago, sono un pendolare, lo faccio tutti i giorni. Ma oggi non vado direttamente al <em>minshuku</em>, passeggio ancora un po’ nel cortile del tempio, lungo le vecchie case di legno che mi ricordano un paesino di montagna nelle Asturie, tra le tombe ammassate, la ghiaia risponde al mio passo. Le prime luci si sono accese, le nebbie si levano dal fiume e avvolgono l’alto cartello con regole e proibizioni che i Tokugawa hanno messo qui in epoche passate, cingono il ponte, percorrono il sentiero, mi abbracciano e mi portano a casa. Lascio le mie scarpe accanto a quattro paia di scarponi, gli escursionisti hanno già fatto il bagno e dobbiamo andare a tavola, sorrisi, inchini, assaggi, il muto fraternizzare dei viaggiatori.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sake mi ha rilassato, il bagno fa il resto, stasera non vado a dormire subito, stasera traduco una poesia. E mentre da altri angoli del <em>mishuku</em> mi giungono fievoli, giovani voci nella lingua che non posso capire, mi occupo delle parole di Han-Shan, poeta cinese dell’epoca della dinastia T’ang, che visse da eremita su una montagna vicino a T’ien-T’ai.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p>Chiedono la via della Montagna Fredda.</p>
<p>La Montagna Fredda: nessuna via ci arriva.</p>
<p>D’estate il ghiaccio non si scioglie.</p>
<p>Il sole nascente svanisce nella nebbia.</p>
<p>Come vi sono giunto?</p>
<p>Il mio cuore non è uguale al tuo.</p>
<p>Se il tuo cuore fosse come il mio</p>
<p>Avresti già capito, saresti già qui.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se scali la via della Montagna Fredda</p>
<p>La via della Montagna Fredda sale sempre più:</p>
<p>La lunga gola nascosta da cardi e massi,</p>
<p>L&#8217;ampio ruscello, l&#8217;erba velata di nebbia.</p>
<p>Il muschio è scivoloso anche senza pioggia,</p>
<p>Il pino canta ma non c&#8217;è vento.</p>
<p>Chi può spezzare i legami con il mondo</p>
<p>E venire qui con me tra le nuvole bianche?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Montagna Fredda è una casa</p>
<p>Senza travi e senza muri.</p>
<p>Le sei porte a sinistra e a destra sono aperte</p>
<p>La sala è il cielo azzurro,</p>
<p>Le stanze tutte vuote, senza forma.</p>
<p>Il muro a oriente confine col muro a occidente</p>
<p>e in mezzo il nulla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se mi nascondo sulla Montagna Fredda</p>
<p>E vivo di erbe e di bacche</p>
<p>Per tutta la vita, perché ti dai pena?</p>
<p>Ciascuno segue il suo destino fino alla fine,</p>
<p>Giorni e mesi fluiscono come acqua,</p>
<p>Il tempo è una scintilla di pietra focaia.</p>
<p>Tu vai avanti nel mondo che gira,</p>
<p>Io sto qui, felice, solo tra le pietre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fin dal principio la Montagna Fredda è la mia casa</p>
<p>Vagavo nelle valli, lontano dal rumore.</p>
<p>Via, e mille cose non lasciano segno.</p>
<p>Libero, e tutto scorre tra le infinite stelle.</p>
<p>Non è una cosa, ma è davanti a me.</p>
<p>Ora conosco la perla del Buddha</p>
<p>E conosco il suo uso: sconfinata e perfetta e tonda come uno zero.</p>
<p><span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Cees Nooteboom</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Da:</p>
<p><em>Cerchi infiniti. Viaggi in Giappone</em>, traduzione di Laura Pignatti, Milano, Iperborea, 2017, pp. 90-92.</p><p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/letture-sotto-gli-aceri-avvolto-nelle-nebbie/">Letture sotto gli aceri. Avvolto nelle nebbie.</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.rossellamarangoni.it/letture-sotto-gli-aceri-avvolto-nelle-nebbie/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>È la stagione! Un grappolo d&#8217;uva.</title>
		<link>https://www.rossellamarangoni.it/e-la-stagione-un-grappolo-duva/</link>
					<comments>https://www.rossellamarangoni.it/e-la-stagione-un-grappolo-duva/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2020 20:08:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Haiku e waka delle quattro stagioni]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[NOVITA']]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Sui miei scaffali]]></category>
		<category><![CDATA[Una sera un libro]]></category>
		<category><![CDATA[Yomu - Leggere]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[poesia giapponese contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[poesia in metro libero]]></category>
		<category><![CDATA[shintaishi]]></category>
		<category><![CDATA[Takano Kikuo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.rossellamarangoni.it/?p=15216</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Doko kara? &#160; Doko kara? to kaze ga tazuneru. Budō no fusa wa yureru dake doko kara? nan&#8217;te, kotaerare nai. &#160; Kizuita toki wa, koko ni ita. Moshika shitara kiri no naka iwa no naka kamo shirenai ga, &#160; moshika shitara sora no hate. Kotaerare nai, doko kara? nan&#8217;te. Demo doko kara to, toi&#8230; <a class="more-link" href="https://www.rossellamarangoni.it/e-la-stagione-un-grappolo-duva/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">È la stagione! Un grappolo d&#8217;uva.</span></a></p>
<p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/e-la-stagione-un-grappolo-duva/">È la stagione! Un grappolo d’uva.</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_15262" aria-describedby="caption-attachment-15262" style="width: 530px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/09/Nagamachi-Chikuseki-1747-1806.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-15262" src="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/09/Nagamachi-Chikuseki-1747-1806-600x569.jpg" alt="" width="530" height="503" srcset="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/09/Nagamachi-Chikuseki-1747-1806-600x569.jpg 600w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/09/Nagamachi-Chikuseki-1747-1806-200x190.jpg 200w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/09/Nagamachi-Chikuseki-1747-1806-400x379.jpg 400w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/09/Nagamachi-Chikuseki-1747-1806-768x728.jpg 768w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/09/Nagamachi-Chikuseki-1747-1806.jpg 1477w" sizes="auto, (max-width: 530px) 100vw, 530px" /></a><figcaption id="caption-attachment-15262" class="wp-caption-text">Nagamachi Chikuseki (1747 &#8211; 1806), Uva e vespa.</figcaption></figure></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Doko kara?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Doko kara? to kaze ga tazuneru.</p>
<p>Budō no fusa wa yureru dake</p>
<p>doko kara? nan&#8217;te, kotaerare nai.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Kizuita toki wa, koko ni ita.</p>
<p>Moshika shitara kiri no naka</p>
<p>iwa no naka kamo shirenai ga,</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>moshika shitara sora no hate.</p>
<p>Kotaerare nai, doko kara? nan&#8217;te.</p>
<p>Demo doko kara to, toi dasu budō.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nemure nai hi ea tsuzuki</p>
<p>fusa wa higoto ni omosa o mashita</p>
<p>hotondo namida no katachi ni mieta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Itsu demo toi wa machigaeru</p>
<p>demo toinasai doko kara to.</p>
<p>Furisosogu tōi mono</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>sore ga yubi da to kizuku made</p>
<p>machigaeta mamade toitsunore.</p>
<p>Sore ga deai to kizuku made.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Hikari no yubi ni sawararete</p>
<p>yutaka ni ureru budō no mi desu</p>
<p>fatto nemureru budō no mi desu.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Da dove?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Da dove? chiede il vento.</p>
<p>Si scuote solo il grappolo d&#8217;uva,</p>
<p>perché non sa rispondere: da dove?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quando s&#8217;è reso conto, era già qui.</p>
<p>Potrebbe esser venuto dalla nebbia,</p>
<p>forse dalla roccia,</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>oppure forse dal cielo senza fine.</p>
<p>Non può rispondere alla domanda: da dove?</p>
<p>Però comincia a chiedere: da dove?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In seguito a giorni d&#8217;insonnia</p>
<p>il grappolo è cresciuto di peso,</p>
<p>e ha cominciato a formarsi come gocce di lacrime.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Chiunque potrebbe sbagliarsi nel porre la domanda,</p>
<p>ma occorre domandarsi: da dove arriva</p>
<p>l&#8217;essere lontano che irradia la terra?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Finché t&#8217;accorgerai che quello è un dito,</p>
<p>chiedilo con intensità pur sbagliando.</p>
<p>Finché t&#8217;accorgerai che è un incontro&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Toccato dalle dita di luce</p>
<p>il maturare abbondante è frutto d&#8217;uva,</p>
<p>il dormire alla fine è frutto d&#8217;uva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Takano Kikuo</p>
<p>(1927-2006)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Da: <em>Secchio senza fondo</em> (<em>Poesie 1952-1998</em>), a cura di Paolo Lagazzi e Matsumoto Yasuko, Fondazione Piazzolla, Roma, pp. 172-173.</p>
<p>&nbsp;</p><p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/e-la-stagione-un-grappolo-duva/">È la stagione! Un grappolo d’uva.</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.rossellamarangoni.it/e-la-stagione-un-grappolo-duva/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una lettura d&#8217;estate. Unsui nikki. 38.Tintinnare al crepuscolo.</title>
		<link>https://www.rossellamarangoni.it/una-lettura-destate-unsui-nikki-38-tintinnare-al-crepuscolo/</link>
					<comments>https://www.rossellamarangoni.it/una-lettura-destate-unsui-nikki-38-tintinnare-al-crepuscolo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2020 21:23:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Letture d'estate]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[NOVITA']]></category>
		<category><![CDATA[Sui miei scaffali]]></category>
		<category><![CDATA[Una sera un libro]]></category>
		<category><![CDATA[Unsui nikki]]></category>
		<category><![CDATA[Yomu - Leggere]]></category>
		<category><![CDATA[Diario]]></category>
		<category><![CDATA[Diario di un novizio zen]]></category>
		<category><![CDATA[Journal d’un apprenti moine zen]]></category>
		<category><![CDATA[lettura]]></category>
		<category><![CDATA[Satō Giei]]></category>
		<category><![CDATA[Zen]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.rossellamarangoni.it/?p=15152</guid>

					<description><![CDATA[<p>  &#160; Tintinnare al crepuscolo &#160; Quando si oscura &#8211; a mano a mano che il pomeriggio giunge alla fine &#8211; la carta degli shōji che servono da pareti della sala di meditazione, il responsabile del luogo aziona la grande campana che, facendo tremare con il suo rimbombo l&#8217;aria della sera, avvisa che il giorno giunge al termine. Così&#8230; <a class="more-link" href="https://www.rossellamarangoni.it/una-lettura-destate-unsui-nikki-38-tintinnare-al-crepuscolo/">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Una lettura d&#8217;estate. Unsui nikki. 38.Tintinnare al crepuscolo.</span></a></p>
<p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/una-lettura-destate-unsui-nikki-38-tintinnare-al-crepuscolo/">Una lettura d’estate. Unsui nikki. 38.Tintinnare al crepuscolo.</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"> </p>
<p><figure id="attachment_15202" aria-describedby="caption-attachment-15202" style="width: 600px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/08/Giei_0002-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-15202" src="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/08/Giei_0002-2-600x471.jpg" alt="" width="600" height="471" srcset="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/08/Giei_0002-2-600x471.jpg 600w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/08/Giei_0002-2-200x157.jpg 200w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/08/Giei_0002-2-400x314.jpg 400w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/08/Giei_0002-2-768x603.jpg 768w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/08/Giei_0002-2.jpg 1353w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><figcaption id="caption-attachment-15202" class="wp-caption-text">&#8220;Scampanio al crepuscolo&#8221;, acquerello di Satō Giei.</figcaption></figure></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Tintinnare al crepuscolo</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Quando si oscura &#8211; a mano a mano che il pomeriggio giunge alla fine &#8211; la carta degli <em>shōji</em> che servono da pareti della sala di meditazione, il responsabile del luogo aziona la grande campana che, facendo tremare con il suo rimbombo l&#8217;aria della sera, avvisa che il giorno giunge al termine. Così facendo, recita serenamente il sūtra di <a href="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/07/Unsui-nikki-scritta-jpg.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-14785" src="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/07/Unsui-nikki-scritta-jpg-83x200.jpg" alt="" width="83" height="200" srcset="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/07/Unsui-nikki-scritta-jpg-83x200.jpg 83w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/07/Unsui-nikki-scritta-jpg.jpg 234w" sizes="auto, (max-width: 83px) 100vw, 83px" /></a>Kannon. Colpisce la campana, colpo dopo colpo, con un&#8217;energia possente come quella del ruggito di un leone, quella che irradiano i sermoni del Buddha. Il suono è grave, colmo di quella solennità capace di purgare dalle passioni e di abbattere il demone. Un tempo, quando suonava la campana di Gion,* i nostri antenati vi ravvisavano ciò che richiama ogni essere vivente alla propria impermanenza e alle delizie del nirvana. Ma oggi, cosa distinguono i nostri simili di queste armonie capaci di riempire i quattro angoli della sala di meditazione e di andare ben al di là, fino ai quartieri più lontani di Kyoto, per ricadere in fasci di echi?</p>
<p style="text-align: justify;">La difficile sentenza di Unmon ha ancora tutta la sua portata: &#8220;Questo mondo è così vasto! Come può, il solo suono della campana, far sì che la grande assemblea rivesta la veste monastica e si renda alla sala di meditazione?&#8221; Attraverso quale canale arriva questo linguaggio sonoro: le orecchie, gli occhi, il naso, perché no? E tu, novizio che ti applichi a progredire lungo la Via, quali visioni ti procura questa musica del crepuscolo?</p>
<p style="text-align: justify;">La campana della sera ha finito di risuonare &#8211; chiudiamo senza rumore la porta del monastero a due battenti, poiché inizia l&#8217;ingresso nel tempo vespertino della meditazione.</p>
<p style="text-align: right;"> </p>
<p style="text-align: right;">Satō Giei</p>
<p style="text-align: right;">(1920-1967)</p>
<p style="text-align: right;">Fonte:</p>
<p style="text-align: right;">Satō Giei, <i>Journal d’un apprenti moine zen </i>(<i>Unsui nikki</i>, 1966),</p>
<p style="text-align: right;">traduit du japonais par Roger Mennesson, Arles, Philippe Picquier, 2010, pp. 90-91.</p>
<p style="text-align: right;">Edizione giapponese pubblicata da The institute for Zen studies nel 1972.</p>
<p style="text-align: right;">❖Mia traduzione “di servizio” dall’edizione in lingua francese.</p>
<p style="text-align: right;">*Riferimento all&#8217;incipit del poema guerresco <em>Heike monogatari.</em> </p>
<p style="text-align: right;"> </p>
<p style="text-align: right;"> </p>
<p><a href="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/08/roshi.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14988" src="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/08/roshi-600x255.jpeg" sizes="auto, (max-width: 254px) 100vw, 254px" srcset="https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/08/roshi-600x255.jpeg 600w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/08/roshi-200x85.jpeg 200w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/08/roshi-400x170.jpeg 400w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/08/roshi-768x326.jpeg 768w, https://www.rossellamarangoni.it/wop/uploads/2020/08/roshi.jpeg 907w" alt="" width="254" height="108" /></a> </p>
<p>➽ Maggiori informazioni sul libro e il suo autore le trovate in questa pagina:</p>
<p><a href="https://www.rossellamarangoni.it/una-lettura-per-lestate-unsui-nikki-il-diario-di-un-novizio-zen.html">https://www.rossellamarangoni.it/una-lettura-per-lestate-unsui-nikki-il-diario-di-un-novizio-zen.html</a></p><p>The post <a href="https://www.rossellamarangoni.it/una-lettura-destate-unsui-nikki-38-tintinnare-al-crepuscolo/">Una lettura d’estate. Unsui nikki. 38.Tintinnare al crepuscolo.</a> first appeared on <a href="https://www.rossellamarangoni.it">Rossella Marangoni</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.rossellamarangoni.it/una-lettura-destate-unsui-nikki-38-tintinnare-al-crepuscolo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
