Leggere è bello. Yomu!

Leggere è bello. Ma è un atto talmente naturale, per me, che a volte mi dimentico di ribardirlo.

Leggere arricchisce, aiuta, consola, diverte, commuove, sgomenta, esalta, rilassa, stupisce, rapisce.

“Cos’altro, ancora?” “Tanto, tanto altro.”

Leggere fa riscoprire la nostra umanità. Leggere ci fa dialogare con il passato, con il presente, a volte persino con il futuro.

Leggere è un’azione bellissima. Mi sorprende sempre l’osservare quante stampe e dipinti giapponesi – e non solo, ovviamente, ma io di questo mi occupo – ritraggano soggetti intenti a leggere. 

Ad esempio Utamaro, che sovente sorprende geisha e cortigiane nell’atto di leggere.

Un gesto che mantiene inalterato il loro fascino. 

Perché leggere rende belle le persone.

E questa è una verità.

 

Un ukiyoe di Kitagawa Utamaro (1753?-1806).
Un ukiyoe di Kitagawa Utamaro (1753?-1806).

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